Alitalia, 136 milioni di euro persi dall’inizio dell’anno. “Meglio del previsto”

Alitalia ha comunicato di aver subito danni per 80 milioni di euro, a seguito dell’incendio del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, nel maggio scorso. Tuttavia Alitalia, insiste nel suo piano di rilancio, ancora in pista di decollo dopo le dimissioni del suo amministratore delegato, Silvano Cassano.

Il vettore, salvato dal sull’orlo del collasso da Etihad Airways, alla fine del 2014, ha detto che l’incendio di Fiumicino, ha portato ad una significativa perdita di entrate oltre a costi aggiuntivi che la società vorrebbe recuperare al più presto.

“La nostra esposizione finanziaria all’incendio di maggio è superiore agli 80 milioni di euro”, ha detto il capo esecutivo di Etihad, James Hogan. “Stiamo per ultimare il fascicolo e quando le autorità competenti decideranno su chi è colpevole presenteremo il nostro reclamo”.

Il Presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, che agisce in qualità di AD dopo le dimissioni choc di Cassano, ha sottolineato che la compagnia aerea non avrebbe intenzione di incolpare l’ente gestore dell’aeroporto, ADR, per l’incendio che ha parzialmente distrutto il più grande terminal internazionale di Fiumicino e interrotto il traffico per tutta la stagione estiva.

“Quanto accaduto va risolto con le compagnie di assicurazione”, ha detto l’ex capo di Ferrari.

Alitalia ha perso 136 milioni di euro nei primi sei mesi di quest’anno, ma il capo della finanza, Duncan Naysmith, uno dei dirigenti Etihad paracadutati nella società, ha detto che questo dato è migliore delle attese, nell’ambito di un piano industriale che prevede d portare la compagnia in utile nel 2017.

Alitalia, 136 milioni di euro persi dall’inizio dell’anno. “Meglio del previsto”
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