Al via l’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Il test inizia in 27 Comuni

(Teleborsa) – Per ora saranno solo 27 i Comuni che sperimenteranno il progetto di Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), che ha lo scopo di riunire in una sola banca dati le circa 8 mila esistenti attualmente.

“Una volta che tutti i comuni saranno entrati nel sistema, le informazioni anagrafiche saranno complete, standardizzate e prive di duplicazioni. Ciò in quanto i dati su questi eventi arriveranno all’Anagrafe tributaria non più dalle singole anagrafi comunali, ma direttamente da quella nazionale”, ha spiegato il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, inaugurando il progetto, aggiungendo anche che tale riforma permetterà risparmi economici e consentirà una semplificazione e razionalizzazione delle banche dati.

Si tratta del primo passo verso la digitalizzazione del cittadino, che garantirà tempestive iscrizioni, mutazioni e cancellazioni su molte questioni, ad esempio nascita, cambiamenti di residenza, decesso, attivazione e disattivazione della Tessera sanitaria.
L’Anpr conterrà il domicilio digitale, ovvero l’indirizzo di posta elettronica certificata che il cittadino ha facoltà di indicare come mezzo esclusivo per la comunicazione con la Pubblica amministrazione. 

L’obiettivo è quello di ottenere un archivio unico entro il 2016.

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