Al Marconi scatta la tassa contro il rumore

(Teleborsa) – La Regione Emilia Romagna vara l’Iresa, imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili, applicandola nella fattispecie all’aeroporto Marconi di Bologna in chiave di riduzione dell’inquinamento acustico nelle aree limitrofe allo scalo. Il provvedimento, che ha avuto il via libera della commissione regionale bilancio, prevede che la tassa sarà applicata dal 1° gennaio 2020 e sostituisce di fatto la legge regionale 15 del 2012.
L’Iresa verrà applicata «in riferimento al peso massimo dell’aeromobile e al livello di emissioni accertato, e non supererà la misura massima di 0,50 euro per ogni tonnellata o frazione di tonnellata al decollo». Prevista la riduzione del 90% della tassa se gli aerei decollano in direzione opposta al centro cittadino. Le risorse dovranno essere utilizzate destinate al 50% al monitoraggio e disinquinamento acustico nonché all’eventuale indennizzo per i residenti delle zone maggiormente sottoposte a rumore, oltre che per interventi di mitigazione mirati, in primo luogo sulle scuole.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Al Marconi scatta la tassa contro il rumore