AIRiminum punta su Ryanair e mercato russo

(Teleborsa) – L’aeroporto di Rimini mantiene un solido rapporto con il mercato russo, che rappresenta il 55% del traffico 2018 contro il 73% di un anno fa, ma l’obiettivo per il futuro è consolidare i rapporti di collaborazione con Ryanair, che ha contribuito in maniera rilevante al segno positivo (+3,5%) della stagione summer.

I russi continuano ad approdare all’aeroporto Fellini, ma sul saldo negativo del movimento passeggeri ha influito anche lo spostamento di quattro voli operato dalla compagnia aerea Ural sullo scalo Marconi di Bologna, come pure la scomparsa dal panorama dei viaggi organizzati di storici tour operator di Mosca e San Pietroburgo.

Allo stato attuale Ryanair ha pesato per il 20%, garantendo i collegamenti con Londra, Varsavia e Kaunas, con un load factor medio del 90%. Dati incoraggianti che hanno spinto l’Amministratore Delegato riminese Leonardo Corbucci ad annunciare la volontà di allungare di due anni l’accordo quinquennale con il vettore irlandese.

Nel 2019 dovrebbe rafforzarsi anche la presenza di Rossiya del Gruppo Aeroflot, con l’obiettivo di incrementare i voli con San Pietroburgo, finora programmati sulla base di 4 voli di linea settimanali.

AIRiminum, la società di gestione dell’aeroporto Fellini ha varato un piano di investimenti che prevede di 22 milioni in interventi infrastrutturali entro il 2023, oltre a una cifra equivalente per promuovere le rotte operate dalle compagnie aeree e alimentate dai tour operator.

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