Airbnb è a corto di “host” in vista della ripresa del turismo

(Teleborsa) – Secondo quanto dichiarato oggi dal CEO Brian Chesky, Airbnb sarebbe a corto di “host”, ovvero di persone che affittano una stanza o un appartamento, in vista della ripresa del turismo estivo, grazie all’avanzare delle campagne di vaccinazione. “Per soddisfare la domanda nei prossimi anni, avremo bisogno di milioni di host in più”, ha detto Chesky in un’intervista alla CNBC, aggiungendo che la popolare piattaforma di home-sharing ne ha attualmente 4 milioni.

“Penso che probabilmente avremo un problema di costi elevati perché ci saranno più ospiti che verranno su Airbnb rispetto agli host, in quanto prevediamo che ci sarà un rimbalzo del turismo diverso da qualsiasi cosa abbiamo mai visto”, ha aggiunto Chesky, sottolineando di stare “lavorando al massimo per ottenere più host sulla piattaforma”.

Gli sforzi non consisteranno però in incentivi economici o fondi speciali, come invece ha fatto un’altra azienda simbolo della sharing economy. Uber ha infatti di recente annunciato un piano da 250 milioni di dollari nel tentativo di portare più conducenti sulla sua piattaforma. “Penso che tutto ciò che dobbiamo fare è continuare a raccontare la storia di Airbnb e i vantaggi dell’hosting. E stiamo riscontrando molto interesse “, ha concluso il CEO di Airbnb.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Airbnb è a corto di “host” in vista della ripresa del tur...