Air Berlin, i creditori pronti a fare causa ad Etihad

(Teleborsa) – I creditori di Air Berlin pronti a fare causa contro Etihad Airways, che era il principale azionista della compagnia adesso insolvente. A dirlo sono fonti interne dell’agenzia Reuters. L’amministratore di Air Berlin, Lucas Flöther, ha dichiarato di che le richieste potrebbero potenzialmente superare 1 miliardo di euro di danni.

Secondo Flöther, la compagnia Gulf, che deteneva una partecipazione del 29% e che era il maggiore azionista di Air Berlin, non ha tenuto fede all’impegno preso. Etihad finanziò la compagnia aerea da quando divenne azionista e nell’aprile del 2017 mandò una lettera di supporto ad Air Berlin, sostenendo che avrebbe continuato il finanziamento per i successivi 18 mesi. Sei mesi dopo, nell’agosto del 2017, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti ha bloccato la compagnia aerea tedesca, che ha dovuto presentare richiesta di fallimento. Etihad, dal canto suo, si era giustificata sostenendo “che l’attività della compagnia aerea tedesca si era deteriorata ad un ritmo senza precedenti”.

UN LUNGO DECLINO- Dal 2008 in poi Air Berlin ha subito perdite finanziarie quasi ogni anno fino ad arrivare al 2016 quando la compagnia ha registrato una perdita record di 782 milioni di euro, cui si sono aggiunti altri 293,3 milioni di euro l’anno successivo.
Nonostante il gravissimo stato finanziario, il vettore ha continuato a vendere biglietti tanto che poche settimane prima di entrare in amministrazione, le prenotazioni della compagnia aerea ammontavano a 856 milioni di euro. Dopo la presentazione dell’ istanza di insolvenza nell’agosto 2017 da parte di Air Berlin, il governo tedesco è intervenuto stanziando 150 milioni di euro per mantenere gli aerei in aria per i successivi tre mesi.

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