Agli italiani piacciono le bancarelle, +13% in tre anni

(Teleborsa) – Agli italiani i mercatini piacciono.

Oltre 22 mila “bancarelle” in più, in tre anni e mezzo, e 2.200 “negozi” in meno. E’ il bilancio che emerge dall’analisi dei dati del Registro imprese, realizzata da Unioncamere e InfoCamere. 

Il dato conferma ciò che appare evidente attraversando le nostre città: agli italiani i “mercatini” piacciono. Soprattutto se, grazie a un commercio di prossimità, possono acquistare prodotti tessili, abbigliamento e calzature, ma anche prodotti per la casa, fiori e piante, piccoli elettrodomestici o materiale elettrico. E magari togliersi qualche “sfizio” a prezzi contenuti, comprando bigiotteria o profumi e cosmetici.

Stando al bilancio fornito dall’anagrafe delle imprese, in questi tre anni e mezzo il Commercio ambulante nel suo complesso è aumentato del 12,8% grazie soprattutto ai prodotti non legati all’alimentare e all’abbigliamento.

A livello territoriale, performance interessanti sono state realizzate in Campania, Lombardia, Lazio, e Sicilia. Il vero e proprio “boom”, quindi, lo hanno registrato le imprese del commercio ambulante di “altri prodotti” (divisione che al suo interno comprende la vendita di fiori, bigiotteria e casalinghi), aumentate di quasi il 40% fino a raggiungere le 66.375 unità a fine giugno scorso.

Agli italiani piacciono le bancarelle, +13% in tre anni