Aerospazio, scambio commerciale boom Lombardia-Svizzera

(Teleborsa) – Il sorprendente risultato boom dello scambio commerciale tra due realtà di cui poco si parla. Nei primi 9 mesi del 2017, il saldo import-export di aeromobili e componenti tra Lombardia e Svizzera ha infatti registrato il balzo in avanti record del 151%, rispetto allo stesso periodo del 2016, passando da +3.332.674 a +15.810.575 milioni di euro. Nello stesso periodo, la sola provincia di Varese ha segnato un +168%, partendo da un saldo commerciale 2016 in lieve flessione (-78.436 mila euro) e arrivando così a toccare la soglia di +6.932.268 euro.

Il merito di questa crescita è da attribuire al buon andamento delle esportazioni, quasi triplicate sia a livello lombardo (per un valore assoluto di oltre 27,6 milioni di euro), sia a livello varesino (17,6 milioni). Risultati ancora più sorprendenti se paragonati ai dati nazionali, che tra gennaio e settembre 2017 hanno visto aumentare la variazione dell’export “solamente” del 49%, rispetto all’anno precedente. In pratica, fatto 100 l’export italiano aerospaziale in Svizzera, la Lombardia si ritaglia una quota sul totale nazionale del 56%.

Sono dati emersi nel corso del primo evento Cluster2Cluster, organizzato dal Lombardia Aerospace Cluster con Swiss Aerospace Cluster allo scopo di aiutare le Pmi (Piccole e Medie Imprese Italiane) a sviluppare contatti europei con imprese della stessa grandezza, a media e lunga distanza. Le opportunità di business tra Lombardia e Svizzera sono molto più che un progetto a cui mirare, ma una concreta realtà da implementare. Cornice di questa “missione pilota” è stata la Svizzera, più precisamente il cantone di Nidvaldo, nella zona di Basilea, in cui imprenditori dei due Paesi si sono dati appuntamento, stringendo relazioni appunto tra due territori vicini e gettando le basi per future collaborazioni.

Lombardia Aerospace Cluster, nato ufficialmente nel 2014 ma nei fatti con più di 100 anni di storia alle spalle, rappresenta il sistema aerospaziale lombardo, ovvero un sistema integrato di imprese, università e centri di ricerca dotato di competenze tecnologiche, capacità scientifiche d’avanguardia nel settore aerospaziale. Si tratta nella sostanza di “culle italiane del volo” e concentra, in un unico territorio, l’expertise completa di integratori ed equipaggiatori di sistemi aeronautici sia di ala fissa che di ala rotante, imprese produttrici di satelliti completi, parti per l’impiego spaziale e payload scientifici per l’osservazione della terra e l’esplorazione dello spazio.

Per la Regione Lombardia, e per l’Italia, quello aerospaziale è un comparto industriale altamente strategico, caratterizzato da una forte dinamicità e da un ciclo di crescita particolarmente favorevole e duraturo. L’intera filiera produttiva aerospaziale lombarda, sulla base dei dati rilevati dal censimento effettuato dal Cluster nell’aprile del 2016, conta più di 200 imprese operanti nel settore, 15.800 addetti e un fatturato complessivo di 4,6 miliardi di euro. Il panorama produttivo, altamente concentrato, presenta una grande maggioranza di PMI (88% delle imprese del sistema aerospaziale lombardo, di cui circa il 50% con meno di 50 addetti) a fronte di un numero inferiore di grandi imprese (12%).

Aerospazio, scambio commerciale boom Lombardia-Svizzera