Aeroporto Milano Bergamo, la giungla dei parcheggi privati

(Teleborsa) – Preoccupazione da parte di SACBO, la società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo, per la concorrenza dei parcheggi privati, spesso “sleale”. Concorrenza appunto non sempre corretta e da qualche tempo anche protagonista di azioni vandaliche nelle aree di sosta ufficiali dello scalo, ora al vaglio degli inquirenti.

E’ della notte scorsa il più recente episodio che ha visto colpite con la rottura dei vetri una quindicina di autovetture proprio una delle aree di parcheggio ufficiali dell’Aeroporto di Milano Bergamo e che richiama, quindi, la urgente necessità non solo di incrementare la sorveglianza, ma anche di predisporre immediate indagini per individuare celermente i responsabili e accertarne le finalità

SACBO ha così disposto il potenziamento del servizio di sorveglianza, a garanzia e tutela dell’utenza che premia la qualità del servizio offerto dalle aree di sosta aeroportuali gestite da APCOA PARKING ITALIA, società nazionale con sede centrale a Mantova che gestisce parcheggi in numerose località d’Italia.

Nei giorni scorsi, il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bergamo ha individuato i responsabili di due incendi dolosi del 14 e 16 giugno dello scorso anno in due parcheggi a gestione privata di Grassobbio, nella cui area comunale si trova lo scalo aereo di Milano/Bergamo, che ospitavano auto lasciate in sosta da passeggeri dell’aeroporto. Nel secondo episodio erano andate distrutte oltre cinquanta auto. E’ stata accertata la responsabilità di un pregiudicato di origini napoletane e di tre ucraini, autori materiali dell’attentato, che avevano agito con il chiaro intento di intimidire la concorrenza.

La società di gestione dello scalo aereo di Milano/Bergamo ha denunciato come, a fronte di un impegno economico e finanziario del gestore che serve a generare flussi di passeggeri e alimentare i servizi dell’aeroporto, c’è chi ricava benefici senza rischi di investimento e senza rispettare le regole. Non a caso i sindaci dei comuni intorno all’aeroporto hanno sollevato proteste contro l’invasione di automobili tenute in sosta per giorni nelle strade urbane, parcheggiate abusivamente da chi inganna i rispettivi proprietari facendo loro credere che si tratta di custodia a pagamento in aree recintate e coperte. Nei mesi scorsi la Guardia di Finanza ha effettuato una approfondita verifica sui parcheggi privati situati intorno all’aeroporto.

Aeroporto Milano Bergamo, la giungla dei parcheggi privati