Aeroporto Genova, traffico aereo in crescita anche dopo la tragedia del 14 agosto

(Teleborsa) –

Non solo il traffico aereo non è diminuito, ma ad agosto, anche dopo il tragico crollo di ponte Morandi che ha notevolmente reso problematici i collegamenti stradali del capoluogo ligure coinvolgendo in parte pure il movimento ferroviario, il numero di passeggeri da e per l’Aeroporto di Genova è cresciuto più del mese precedente. Dati che testimoniano una Liguria che continua a essere attrattiva.

Agosto ha così segnatoun incremento di passeggeri dei voli di linea e charterdel 26,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, con un trend addirittura migliore di quello di luglio (che aveva segnato un aumento di passeggeri del 24,7%). A pesare è stato soprattutto il traffico internazionale, che ha registrato un +44,7% di viaggiatori contro il +6,1% di quelli sui voli nazionali. Nei primi otto mesi dell’anno il traffico passeggeri da e per l’Aeroporto di Genova è cresciuto del 16,4%, per un totale di 970.950 passeggeri.

Non solo voli di linea: proprio in questi giorni sono state confermati 24 voli charter che dal 19 al 23 settembre porteranno in Liguria oltre 1.500 passeggeri, che parteciperanno a due importanti eventi internazionali con ospiti in arrivo da tutta Europa.

“Dopo il disastro del 14 agosto non si potevano escludere ripercussioni sul turismo verso la Liguria – osserva Paolo Odone, Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Genova – complice il fatto che la tragedia Ponte Morandi ha avuto una visibilità globale e ha colpito profondamente l’opinione pubblica anche all’estero. I dati del mese di agosto ci dicono invece che il traffico ha retto bene, addirittura crescendo più di quello di luglio. Chi aveva programmato di volare in Liguria, insomma, non si è fatto fermare dalla tragedia, e questo è un segnale che deve incoraggiare tutto il territorio: nonostante il dolore, il lutto e i tantissimi problemi che stiamo attraversando, la città sta reagendo con orgoglio e determinazione”.

Tra le priorità dello scalo genovese c’è ora quella delle connessioni con la città e le Riviere. “In tanti ci contattano per capire come raggiungere l’Aeroporto – sottolinea ancora il Presidente Odone – e già all’indomani della tragedia AMT (Azienda Mobilità e Trasporti di Genova) e il Comune sono intervenuti incrementando le corse del Volabus con l’introduzione di una navetta gratuita tra la stazione di Piazza Principe e l’Aeroporto: interventi che sono stati molto apprezzati dai viaggiatori. Chi proviene in auto dalle Riviere, però, teme di restare bloccato nel traffico e perdere il volo: un timore che rischia di penalizzarci, spingendo i liguri a volare da altri aeroporto. Per questo stiamo lavorando appunto con AMT e Comune di Genova a nuove soluzioni di mobilità che consentano di usare il treno per raggiungere l’aeroporto; questo in attesa della realizzazione stazione ferroviaria Aeroporto-Erzelli, per la quale abbiamo già chiesto un’accelerazione a Rete Ferroviaria Italiana”.

 

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