Aeroporto di Trapani, la soluzione si allontana

(Teleborsa) – L‘aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi vede allontanarsi la soluzione dei problemi persistenti e che, pare di capire, troveranno soluzione solo in un’ottica di strategia comune con gli altri scali della Sicilia.

Lo lascia intuire la Regione, che ha disertato l’assemblea di mercoledì scorso della società di gestione Airgest, della quale è il socio di riferimento, motivando l’assenza con la volontà di indire nei prossimi giorni una riunione con tutti i rappresentanti delle società di gestione degli aeroporti siciliani.

Sta di fatto che Airgest aveva messo all’ordine del giorno, oltre alla la ricapitalizzazione della società, proprio il bando di co-marketing finalizzato ad assicurare il prosieguo dell’operatività dello scalo per gli ultimi mesi dell’anno in corso e per i 24 degli anni 2019 e 2020. A Trapani temono di vedere compromessa la prossima stagione invernale, se, come sembra, l’effettuazione della gara di co-marketing, affidata alla CUC (Centrale unica di committenza) Trinakria Sud, non potrà svolgersi prima di gennaio 2019. Restano così al palo i 12 Comuni che ricadono nell’ambito territoriale dell’aeroporto di Trapani, che avevano firmato una lettera di impegno a sostegno del finanziamento del bando di co-marketing.

Nel frattempo, a rendere ancora più incerta l’attività dello scalo, la comunicazione giunta ad Airgest dal vettore Medavia che non opererà più voli sulla tratta Trapani-Cagliari per conto della compagnia aerea Aliblue Malta.

Aeroporto di Trapani, la soluzione si allontana