Aeffe chiude il 2020 con ricavi a 269 milioni, in calo del 23%

(Teleborsa) – Aeffe, la società fondata dalla stilista Alberta Ferretti e quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, ha chiuso il 2020 con ricavi consolidati a 269,1 milioni di euro, con un calo del 23% rispetto ai 351,4 milioni di euro del 2019. I risultati del gruppo, che controlla i marchi Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino e Pollini, sono stati pesantemente impattati dalla pandemia.

Analizzando i segmenti principali, si può notare come i ricavi della divisione pret-a-porter sono stati pari a 197,4 milioni di euro, in calo del 24,6%, quelli della divisione calzature e pelletteria sono diminuiti del 16,2% a 107,4 milioni di euro. Le vendite nel mercato italiano sono calate del 24% a 121,9 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto con effetto IFRS 16 è stato pari a 141 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 148,7 milioni di euro di settembre 2020.

“Nonostante i settori moda e lusso sono stati tra i più colpiti dalla pandemia, riteniamo che i ricavi del 2020 mostrino una buona resilienza del i nostri marchi rispetto al mercato di riferimento – ha dichiarato Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe – In particolare, siamo soddisfatti delle strategie adottate nel aree di marketing digitale e distribuzione omnicanale, con ottimi risultati dai nostri canali online, che compensare parzialmente le perdite derivanti da restrizioni e chiusure su scala globale”.

“Il nostro gruppo dirigente ha sviluppato iniziative volte ad un efficace controllo del lavoro capitale, con benefici in termini di miglioramento dell’indebitamento – ha aggiunto Ferretti – Guardando ai prossimi mesi, vediamo segni di ripresa in diversi mercati, soprattutto nella Greater China dove stiamo rafforzando il nostro commerciale organizzazione con un nuovo progetto di travel retail nazionale”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Aeffe chiude il 2020 con ricavi a 269 milioni, in calo del 23%