AdR è intermodale e sostenibile, de Carolis (Ad): “fa parte del nostro modo di essere”

(Teleborsa) – L’Aeroporto di Fiumicino è uno scalo pienamente intermodale, dove confluiscono treni, bus, aerei, taxi ecc., oltre che un aeroporto molto attento agli aspetti della sostenibilità, sia negli spazi che nella realizzazione delle nuove strutture.

Su queste due tematiche abbiamo intervistato l’Ad di AdR, Ugo de Carolis, in occasione della presentazione ed inaugurazione della nuova Lounge & Air Room del Leonardo da Vinci.

L’intermodalità dei trasporti sono due importanti obiettivi nella mobilità del futuro, come si propone ADR rispetto a questa tematica, potrebbe dar luogo a future partnership o acquisizioni?

“Dà luogo sicuramente ad una gestione del business integrata, poi future partnership o acquisizioni fanno parte delle attività che si fanno via via e  che non possiamo né escludere né confermare”, ha risposto il numero uno della società che gestisce lo scalo. 

Noi stiamo lavorando moltissimo sull’intermodalità dei trasporti, oggi siamo in una lounge che si trova al centro fra una stazione ferroviaria, un gruppo di parcheggi, un aeroporto e una stazione degli autobus. Più intermodale di così credo che  si possa immaginare poco”, ha aggiunto, precisando “la logistica del nostro aeroporto ed il modo per far arrivare i nostri passeggeri è fondamentale al fine di semplificare sempre più la vita dei passeggeri e di chi viaggia e lavora attorno ad un aeroporto“. 

Aeroporti di Roma è una società attenta alla sostenibilità, quali sono i driver del vostro bilancio di sostenibilità e quali le applicazioni concrete?

Parlando subito delle applicazioni concrete, de Carolis ha sottolineato “abbiamo realizzato negli ultimi anni un aeroporto senza aumentare la superficie, quindi abbiamo ricostruito tutti i nostri Terminal, a partire dall’area E che abbiamo inaugurato l’anno scorso, andando avanti alle aree che stiamo sviluppando in questo momento per l’area Schengen. E sono tutte quante all’interno dell’attuale sedime, viene tutto fatto abbattendo e ricostruendo le aree già esistenti“. 

“Questo è probabilmente il fulcro della nostra sostenibilità”, ha affermato il numero uno di AdR, precisando che questo “si porta dietro poi applicazioni in tutte le aree, dall’attenzione al risparmio energetico alla progettazione che sfrutta le tecnologie più avanzate e meno impattanti sull’ambiente.

“Abbiamo un comitato di sostenibilità attivissimo e che lavora in maniera molto intensa”, ha concluso, spiegando che la sostenibilità “fa parte proprio del modo di essere” di AdR.

AdR è intermodale e sostenibile, de Carolis (Ad): “fa parte del...