Addio a Cesare Romiti, figura centrale per economia italiana

(Teleborsa) – Si è spento oggi, martedì 18 agosto 2020, all’età di 97 anni (compiuti a giugno) Cesare Romiti, manager che ha legato a doppio filo la sua storia a quella del mondo imprenditoriale italiano e in particolare alla Fiat, di cui è stato a lungo Amministratore Delegato.

Tante le tappe della sua lunga carriera: Gemina, la presidenza di RCS. Nato a Roma il 24 giugno del 1923, figlio di un impiegato delle Poste, laurea in scienze economiche e commerciali, Romiti muove i primi passi da manager nel 1947 a Colleferro, nel Gruppo Bombrini Parodi Delfino. Nel ’70 l’Iri lo chiama in Alitalia: direttore generale, poi amministratore delegato. Nel ’73 è all’Italstat. Dal 1974 in Fiat dove resterà per ben 24 anni, fino al 1998.

La Fondazione Italia Cina è stata la più recente delle sue passioni, voluta e creata nel 2003 e da lui presieduta fino al 2018. Nata dall’ennesima grande intuizione, la Fondazione ha ricoperto un ruolo fondamentale nei rapporti industriali e politici tra i due Paesi. E proprio Romiti fu lo “stratega” di tante e importanti collaborazioni che hanno portato a scambi commerciali strategici per tutto il tessuto industriale del nostro Paese.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio in cui lo definisce “un importante protagonista di una impegnativa e controversa stagione delle relazioni industriali e del capitalismo italiano, in presenza di profonde trasformazioni dei mercati internazionali e di spinta a modifiche negli assetti del nostro Paese”.

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