Acri, Quadrio Curzio apre il convegno “Esperienze di comunità, esercizi di democrazia”

(Teleborsa) – “Sussidiarietà e solidarietà innovativa. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle Fondazioni Acri”. A dirlo è il Presidente emerito dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Alberto Quadrio Curzio che questa mattina, a Roma, presso l’aula magna della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, ha aperto il convegno “Esperienze di comunità, esercizi di democrazia. Il ruolo delle Fondazioni a vent’anni dalla Legge Ciampi”. Un’iniziativa organizzata dall’Acri in occasione del ventennale della promulgazione della cosiddetta “Legge Ciampi” (legge n.461/98 e d.lgs n.153/99) che regolamenta l’attività delle Fondazioni di origine bancaria.

“Dal 2000 al 2017 le Fondazioni Acri hanno fatto erogazioni per 23 miliardi. Ma ancora più importante è lo stacco di qualità che hanno attuato nel nostro Paese”, ha affermato Quadrio Curzio sottolineando le due nuove tipologie di sussidiarietà, diagonale e reticolare, avviate dalle Fondazioni.

Tra i principali progetti attuati dalle Fondazioni Acri, Quadrio Curzio ha ricordato: il modello dell’housing sociale presentato nel 2017; il progetto Ager, iniziativa voluta da tredici Fondazioni di origine bancaria per favorire l’innovazione della produzione agroalimentare; e la costituzione delle Fondazioni di comunità, di cui 27 sono state generate su iniziativa di Fondazioni associate ad Acri.

Nel suo intervento, Quadrio Curzio ha, infine, colto l’occasione per salutare ed esprimere “stima e gratitudine” per l’operato del presidente uscente dell’Acri Giuseppe Guzzetti.

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