Acquisti sull’equity europeo. Piazza Affari resta indietro

(Teleborsa) – Finale con segni misti per le principali borse europee, nel giorno della firma ufficiale della premier britannica, Theresa May, per attivare l’articolo 50: darà il via ai negoziati con Bruxelles per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,076. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,34%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno dell’1,92%.

In salita lo spread, che arriva a quota 179 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,13%.

Nello scenario borsistico europeo bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,44%. Sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,41%. Guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,45%. Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,26%.

In Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,34 miliardi di euro, restando invariato rispetto alla seduta precedente; i contratti si sono attestati a 265.656, rispetto ai precedenti 257.041, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,83 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,8 miliardi.

A fronte dei 216 titoli trattati, 124 azioni hanno chiuso in ribasso. Per contro 81 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 11 azioni del listino italiano.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Chimico (+4,56%), Automotive (+0,46%) e Assicurativo (+0,45%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Vendite al dettaglio (-1,34%), Telecomunicazioni (-1,09%) e Immobiliare (-1,04%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Leonardo (+1,84%), Generali Assicurazioni (+0,82%), Buzzi Unicem (+0,81%) e Saipem (+0,73%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su BPER, che ha terminato le contrattazioni a -1,86%.

In rosso Atlantia, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,84%.

Spicca la prestazione negativa di Italgas, che scende dell’1,84%.

Yoox scende dell’1,38%.

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