Acquisti sull’equity europeo. Piazza Affari resta indietro

(Teleborsa) – Partenza positiva per le principali borse europee mentre Piazza Affari non riesce ad agganciare la linea di parità con la questione politicache rimane in primo piano, in attesa di conoscere la squadra di governo. Più in generale, gli investitori guardano alle indicazioni deboli sulla crescita della zona euro e, al quadro geopolitico, dopo che il Presidente USA, Donald Trump, ha unilateralmente cancellato il summit di giugno con la Corea del Nord.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,169: atteso in mattinata un aggiornamento sull’indice tedesco IFO. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.302,9 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,47%.

Sale lo spread, attestandosi a 199 punti base, dopo aver superato i 200 punti, con un incremento di 8 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,45%.

Tra gli indici di EurolandiaFrancoforte, mostra un moderato rialzo dello 0,50%. Frazionale la salita anche di Londra +0,42%, e Parigi +0,44%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,24% sul FTSE MIB

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Automotive (+1,22%), Viaggi e intrattenimento (+0,85%) e Tecnologico (+0,65%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Banche (-1,42%), Utility (-0,55%) e Petrolifero (-0,49%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in territorio positivo Fiat Chrysler, con un incremento dell’1,66%. Bene inoltre  Exor +0,98%.

Denaro su Leonardo, che registra un rialzo dell’1,63%.

Bilancio decisamente positivo per Moncler, che vanta un progresso dell’1,43%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano sulle banche, in particolare UBI Banca, che prosegue le contrattazioni a -2,92%. Preda dei venditori Banco BPM, con un decremento dell’1,96%. Si concentrano le vendite su Unicredit, che soffre un calo dell’1,41%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Datalogic (+2,68%), Autogrill (+1,23%), Mutuionline (+0,86%) e Inwit (+0,85%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Credito Valtellinese, che continua la seduta con -1,92%.

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