Acquisti sui petroliferi, Saras guida i rialzi

(Teleborsa) – Si muovono al rialzo i titoli petroliferi di Piazza Affari, nonostante i prezzi del greggio siano in ribasso, con gli investitori che attendono passi in avanti ai colloqui di Vienna sul nucleare iraniano. Le trattative di questa settimana sono cruciali affinché gli Stati Uniti revochino le sanzioni sui settori petrolifero, bancario e marittimo del Paese mediorientale.

I future sul Brent di agosto hanno raggiunto i 71,71 dollari al barile, in calo dello 0,25%. I future sul West Texas Intermediate (WTI) di luglio scambiano in perdita dello 0,27% a 69,43 dollari al barile.

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, tengono Eni che guadagna lo 0,23% e Tenaris che avanza dello 0,89%. Tra gli altri player del comparto, Saras guida i rialzi fuori dal principale paniere con un balzo del 14% circa. Ad innescare gli acquisti sul titolo del gruppo attivo nel settore della raffinazione del petrolio contribuiscono le parole di Fabio Caldato, partner di Olympia Wealth Management Ltd che ha ipotizzato la possibilità di un’OPA sulla società di raffinazione che fa capo alla famiglia Moratti.

(Foto: Piotr Trojanowski / 123RF)

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