Acquisti online, arriva le piattaforma per risolvere le controversie

(Teleborsa) – La Commissione UE ha attivato una piattaforma per aiutare i consumatori e i commercianti a risolvere controversie derivanti da acquisti online  aumentati sia tra i privati che nella pubblica amministrazione.

La piattaforma per la risoluzione online delle controversie (ODR) spiega una nota di Bruxelles è uno sportello unico dove i consumatori e gli operatori commerciali dell’Unione europea possono comporre vertenze derivanti da acquisti effettuati online nel proprio Paese o all’estero.

Le controversie vengono inoltrate agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) collegati alla piattaforma, che sono stati selezionati dagli Stati membri secondo rigorosi criteri di qualità e notificati alla Commissione.

“La maggior parte dei consumatori che incontrano problemi con gli acquisti online non presentano un reclamo perché considerano la procedura troppo lunga e poco efficace, spiega Vera Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere. La piattaforma per la risoluzione online delle controversie è uno strumento innovativo che farà risparmiare tempo sia ai consumatori che ai commercianti. Consentirà di accrescere la fiducia dei consumatori che fanno acquisti online e di sostenere le imprese che vendono all’estero, a tutto vantaggio del mercato unico digitale dell’UE”. 

Tra le caratteristiche principali della piattaforma la facilità d’uso e l’ accessibilità da ogni tipo di dispositivo. Per presentare un reclamo, infatti, basterà compilare un modulo in tre semplici tappe. Inoltre il sistema offre agli utenti la possibilità di condurre l’intera procedura e infine la procedura è multilingue e prevede un sistema di traduzione per le controversie tra soggetti di Paesi europei diversi. 

Attualmente sono circa 117 gli organismi collegati alla piattaforma per la risoluzione alternativa delle controversie di 17 paesi dell’UE. La Commissione e gli Stati membri sono impegnati a raggiungere quanto prima la copertura di tutti i paesi e settori. La risoluzione alternativa delle controversie (ADR) è una procedura veloce e poco costosa. In media, per risolvere un caso ci vogliono meno di 90 giorni.

I consumatori che hanno già potuto avvalersi di questa procedura tendono ad esprimere un parere positivo: il 70% si dice soddisfatto della gestione dei reclami.

La procedura rappresenta un’opzione aggiuntiva a loro disposizione per risolvere eventuali controversie che non intende sostituirsi alla possibilità di adire le vie legali, comunque più lunghe e costose (soltanto il 45% dei consumatori sono soddisfatti dei casi trattati in tribunale).

D’altro canto, anche i commercianti potranno avvalersi della nuova piattaforma e trarne vantaggio; grazie alle procedure di risoluzione alternativa delle controversie, riusciranno a evitare spese processuali elevate e a mantenere buone relazioni con la clientela.

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