Acotel – adesso si cambia: il futuro in Bucksense e nella piattaforma IoT

(Teleborsa) – I numeri di Acotel sono indubbiamente molto negativi, ma questo è un momento di grande transizione per la società, un tempo focalizzata sugli sms ed oggi titolare di piattaforme di advertising e IoT. Lo ha detto, Claudio Carnevale, Presidente della società quotata sul mercato STAR di Borsa Italiana, nel corso della presentazione alla Star Conference 2018.

“Questo è un momento di transizione per Acotel, che ha compiuto scelte strategiche, compiute da me medesimo, e sta intravvendendo nuove opportunità di business”, ha esordito, spiegando “in questo momento ci sono risultati molto negativi, ma il mio lavoro è spiegare cosa c’è dietro questi numeri negativi, quali sono le scelte compiute”.

“Oggi Acotel ha 5 sedi in 5 paesi differenti e 154 dipendenti, mentre ieri Acotel era una società nata sul modello degli sms, che è stato superato ed era un modello di business b2b, che mi collegava con tanti operatori attraverso una società telefonica, nello specifico Telecom Italia, attraverso un contratto con l’operatore che consentiva l’invio di milioni di sms informativi sui telefonini”, ha spiegato il manager.

“Questo modello si è rotto 9 anni fa”, ha affermato Carnale, citando Apple ed gli altri operatori internet ed unl modello di business che cambia e diventa b2c attraverso le app. “Un modello che ha sconvolto l’operatore telefonico e tutte le società collegate”, ha proseguito, precisando che la scelta era diventare un operatore b2c o scegliere un’altra strada, quella intrapresa da Acotel. “La scelta alternativa è stata quella di investire su piattaforme di business, su advertising e IoT con le società Bucksense e Acotel Net”, ha detto Carnevale.

Bucksense è una piattaforma che consente la gestione diretta dell’inserzionista, con controllo costante del budget e feedback in real time, per una maggiore efficienza delle campagne pubblicitarie più mirate. In volume di ricavi, questa piattaforma è passata dagli 1,9 milioni di dollari del 2016 a 6,2 milioni a fine 2017 con un trend in forte crescita, soprattutto in USA dove si realizza il 54% dei ricavi. 

La piattaforma Acotel Net si inserisce nell’ambito dello IoT, per fornire soluzioni per il personal care (salute e benessere della persona attraverso sensori che rilevano il battito cardiaco piuttosto che altri parametri vitali), soluzioni per la sicurezza dell’abitazione (Smart Home) attraverso sim che possono consentire di gestire in modo migliore le funzionalità dell’abitazione ed allo stesso tempo gestire i big data. Ed infine Acotel offre soluzioni di Energy Management, Automation e Sicurezza per le aziende. I ricavi sono cresciuti anche in quest’area passando da 1,8 milioni a 2,6 milioni (+13%).

Questo dimostra come la scelta di cambiare sia stata vincente, guardando al volume totaloe dei ricavi che complessivamente è sceso a 17,3 milioni (-22%), laddove il settore tradizionale (Acotel Interactive) mostra un trend fortemente decrescente.

“Io credo in questo business”, ha detto in conclusione il numero uno di Acotel, che detiene il 58% del capitale ed ha dato disponibilità a sottoscrivere l’aumento di capitale di cui probabilmente la società avrà bisogno.

“Se Bucksens va in pareggio entro il 2018 diventa una macchina infernale”, ha detto Carnevale, parlando delle prospettive dei due business ed aggiungendo che “per la parte Net si prevede un pareggio più tardi, nel 2019″.

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