Acea, l’assemblea approva il bilancio e dividendo

(Teleborsa) – Si è riunita a Roma l’assemblea degli azionisti di Acea, sotto la presidenza si Michaela Castelli, che ha approvato a maggioranza il bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato e la proposta di destinazione dell’utile a dividendo (0,71 centesimi). Approvata a maggioranza anche la relazione sulla remunerazione, la nomina del collegio sindacale e la nomina dell’amministratore, Maria Verbena Sterpetti, candidata non eletta della lista presentata da Roma Capitale nell’Assemblea del 27 aprile 2017, in sostituzione dell’ex presidente Luca Lanzalone dimessosi a marzo scorso.

Presente all’assemblea Virginia Raggi, Sindaco di Roma, in rappresentanza del Comune di Roma, azionista di maggioranza con una partecipazione del 51%, mentre i soci francesi di Suez rappresentano il 23,33% del capitale e Caltagirone il 5,07%.

Il dividendo è pari a 0,71 euro (+13% rispetto al 2017) con un payout 56% determinato sul risultato netto dopo le attribuzioni a terzi. Sulla base delle quote di possesso, a Roma Capitale va un assegno di 77,11 milioni, mentre a Suez vengono liquidati 35,2 milioni ed a Caltagirone 7,56 milioni.

Risultati di bilancio molto solidi: ricavi in aumento dell’8% a oltre 3 miliardi di euro (+231 milioni sul 2017), un record storico che consente alla società di superare il tetto dei 3 miliardi in anticipo sui tempi previsti. L’Ebitda consolidato è pari a 933 milioni in aumento dell’11% rispetto all’anno prima. Risultati operativi che hanno beneficiato soprattutto del buon andamento del settore Idrico (Acea Ato 2 e Acea Ato 5 oltre alle società consolidate cui contribuisce solo parzialmente Gori consolidata dall’8 novembre) e e dei risultati dell’Energia elettrica. Il risultato netto pari a 271 milioni segna una forte crescita del 50% sul 2017. Forte crescita degli investimenti che aumentano del 19% a 631 milioni.

Sotto il profilo operativo, Acea si conferma primo operatore in Italia per i Servizi Idrici con 9 milioni di utenze fra Lazio, Toscana, Umbria, Campania, e fra i principali operatori in Italia per la distribuzione di Energia (circa 10 TWh di elettricità distribuita). La multiutility romana è presente anche nel settore Ambiente, qualificandosi quale primario operatore in Italia nel settore del waste management (gestione rifiuti) con olre 1,1 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti e trattati. Acea è poi presente all’estero con 4 società e serve in America Latina 4 milioni di abitanti.

L’Amministratore delegato di Acea Stefano Antonio Donnarumma ha affermato che questi numeri consentono di “rappresentare il 2018 come un tangibile momento di svolta” per la società, grazie ad un’operatività basata sui valori dell’innovazione, dell’evoluzione tecnologica e della sostenibilità.

L’anno – ha ricordato – è stato caratterizzato da importanti eventi: dall’accordo con Open Fiber a gennaio 2018 all’ingresso nel mercato della distribuzione del gas a ottobre dello scorso anno. E come corollario la conferma della solidità patrimoniale, che ha portato alla conferma dei rating di Moody’s e Fitch.

In considerazione di questi risultati Acea prospetta un’evoluzione della gestione nel 2019 in linea con il percorso già avviato. La guidance indica risultati in ulteriore crescita con aumento dell’EBITDA tra il 5% e il 6% rispetto al 2018. Un obiettivo considerato “prudente” ha precisato l’Ad Donnarumma in assemblea, ipotizzando che “potrebbe anche andare meglio” con nuove acquisizioni. Previsto poi un aumento degli investimenti di oltre il 10%. Gli investimenti – ha sottolineato l’Ad – sono una delle colonne portanti della gestione, sostenendo la qualità e sostenibilità della gestione. Atteso infine un indebitamento finanziario netto a fine anno tra 2,85 miliardi e 2,95 miliardi di euro, che conferma la solidità patrimoniale.

Il 2018 è stato l’anno di avvio di un Piano industriale “particolarmente sfidante” che ha generato un’accelerazione dei progetti e processi più strategici per la multiutility romana. I due pilatri del piano strategico restano Innovazione e Sostenibilità cui era già ispirato il precedente piano.

Nel corso dell’assemblea ha preso la parola il Sindaco Virginia Raggi, la quali ha voluto porgere un saluto agli amministratori della società ed anche ai rappresentanti del soci francese, “cui va il mio particolare saluto” per effetto dei fatti che hanno sconvolto la città di Parigi nei giorni scorsi. La Raggi ha voluto ricordare anche l’emergenza idrica e “l’improrogabile necessità” di azioni, sottolineando che la società non si è sottratta alle sue responsabilità, ed ha effettuato imponenti lavori di manutenzione. La prima cittadina di Roma ha parlato di una “amministrazione capace e lungimirante”, che è riuscita ad imprimete un “nuovo passo alla gestione” e “mette al centro i cittadini”. “Sono certa che continueremo a migliorare sia nella gestione che nei servizi ai cittadini”, ha concluso.

Intervenuto in assemblea anche Alexandre Brouzes, CFO e COO Services della Business Area Italia di Suez Italia, in rappresentanza del socio francese, secondo azionista dopo Roma Capitale. Il manager ha espresso un giudizio molto positivo sulla gestione, affermando “come azionisti non possiamo che essere più che soddisfatti dei risultati”. Valutazione molto positiva per questo management che ha consentito ad Acea di archiviare un “risultato storico” con una “redditività che ha superato ogni più rosea previsione”.

Acea, l’assemblea approva il bilancio e dividendo