A2A, forte crescita utili e ricavi nei 9 mesi. Mazzoncini: “Avanti con transizione”

(Teleborsa) – A2A ha chiuso il primi nove mesi dell’anno con i ricavi pari a 6.456 milioni di euro, in aumento del 34,4% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. L’incremento è riconducibile per oltre il 50% all’aumento dei prezzi e alla crescita dei volumi venduti ed intermediati dei mercati energetici all’ingrosso, in particolare dell’energia elettrica.

Nei primi nove mesi del 2021, infatti, il PUN (Prezzo Unico Nazionale) ha registrato un incremento del +141,8% rispetto al medesimo periodo del 2020, raggiungendo nel mese di settembre il massimo storico di 158,6 €/MWh, che riflette un’analoga escalation dei prezzi del gas al PSV e della CO2.

Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 959 milioni di euro, in aumento di 137 milioni di euro rispetto primi nove mesi del 2020 (+16,7%). Il Risultato Operativo Netto, pari a 454 milioni di euro cresce di +54 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2020 (400 milioni di euro). L’Utile Netto di pertinenza del Gruppo nei primi nove mesi del 2021 risulta pari a 394 milioni di euro, in aumento dell’81% rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2020.

Investimenti in crescita del 55% a 640 milioni di euro. Posizione Finanziaria Netta a 3.782 milioni di euro, in incremento di 310 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020. Al netto delle variazioni di perimetro e dell’impatto del nuovo orientamento ESMA (complessivamente pari a 441 milioni di euro), la PFN è in miglioramento di 131 milioni di euro e si attesta a 3.341 milioni di euro.

L’Amministratore delegato Renato Mazzoncini ha sottolineato “abbiamo proseguito con la nostra significativa crescita industriale e economica, improntata alla sostenibilità e alla transizione ecologica. Registriamo l’aumento di tutti gli indicatori finanziari e il record degli investimenti sul periodo; abbiamo impresso un’ulteriore accelerazione alla nostra capacità installata da fonti rinnovabili e ridotto il fattore emissivo del Gruppo”.

Sul fronte Transizione Ecologica, la capacità installata da fonte rinnovabile (idroelettrica, fotovoltaica ed eolica), pari a 2.235 MW, è aumentata del 14% rispetto al corrispondente periodo del 2020. In contrazione del 26% il Fattore Emissivo di Gruppo che si attesta a 316g CO2/kWh rispetto al 2017, anno di riferimento per Science Based Targets Initiative. Quanto alla Sostenibilità, importanti riconoscimenti sono stati raggiunti da A2A, che è stata riconosciuta come l’azienda con il miglior report di sostenibilità nella categoria “Energy&Utilities”, al primo posto nella classifica “ESG Reporting Awards 2021” di ESG Investing Global Markets Media Ltd e al secondo nella categoria “Best Climate-Related reporting” per la reportistica legata al tema del cambiamento climatico.

“Il nostro impegno – ha confermato l’Ad – resta focalizzato sulla transizione energetica e l’economia circolare per garantire un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e per realizzare infrastrutture necessarie a colmare il gap impiantistico di alcuni territori. Asset strategici che potranno consentire al nostro Paese di restare al riparo dalle turbolenze del mercato e dal conseguente aumento del costo dell’energia, a beneficio dei cittadini”.

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