A New York prevalgono le vendite

(Teleborsa) – Sessione debole per il listino USA, che scambia con un calo dello 0,46% sul Dow Jones, troncando così la scia rialzista sostenuta da nove guadagni consecutivi, iniziata il 8 di questo mese; sulla stessa linea, in lieve calo l’indice S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 2.166 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,2%).

Oggi è stato il giorno di  Mario Draghi, dopo che che la BCE ha deciso di lasciare il costo del denaro invariato. 

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti Materiali (-0,98%), Industriali (-0,80%) e Energia (-0,66%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+0,77%) e McDonald’s (+0,51%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Intel, che continua la seduta con -4,44%.

Lettera su American Express, che registra un importante calo del 2,06%.

Calo deciso per Nike, che segna un -1,18%.

Sotto pressione Goldman Sachs, con un forte ribasso dell’1,07%.

A New York prevalgono le vendite