A maggio, peggiora il disagio sociale

(Teleborsa) – Peggiora l’indice di disagio sociale. Il deterioramento, seppure modesto è imputabile ad una diminuzione più contenuta dei prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto a fronte di una modesta diminuzione della disoccupazione ufficiale ed estesa.

E’ quanto emerge dal Misery Index (MIC) elaborato da Confcommercio che a maggio si è attestato a 18,6 punti, in salita di due decimi di punto rispetto al mese precedente.

Un dato spiega Confcommercio che “si inserisce in un quadro congiunturale caratterizzato da molteplici elementi d’incertezza, derivanti anche dal contesto internazionale. La mancata accelerazione della ripresa limita le possibilità di uno sviluppo sostenuto dell’occupazione, tale da favorire un riassorbimento, sia pure parziale, dei circa 3 milioni di disoccupati ufficiali e del milione di non ufficiali, rendendo più complessa la riduzione dell’area del disagio sociale in presenza di un possibile ritorno, a breve, dell’inflazione.

Confcommercio, ricorda che a maggio il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,5%, in diminuzione di un decimo di punto rispetto ad aprile e di otto decimi di punto su base annua.

Nel mese di maggio, le ore di CIG autorizzate, sono diminuite per il terzo mese consecutivo (-5,7% rispetto allo stesso mese del 2015). Questa tendenza è imputabile sia alla componente ordinaria, sia a quella in deroga.

A maggio, peggiora il disagio sociale
A maggio, peggiora il disagio sociale