A Farnborough 2016 si impone la presenza italiana. In vetrina Airbus A 350-1000 e Boeing 737 MAX

(Teleborsa) – A Farnborough, il più grande Airshow del mondo, la presenza italiana fa la parte del Leone.  Alla Fiera internazionale dell’industria aeronautica e spaziale, che si tiene ogni due anni in Inghilterra, partecipano oltre 40 diversi Paesi con più di 1500 espositori. Sul fronte degli aerei di linea protagonisti i più recenti Airbus A 350-1000 e i Boeing 737 MAX.

Vasta la platea di partecipanti dei Big internazionali, come il gigante americano Boeing che festeggia nell’occasione i suoi 100 anni di attività, Gruppo Airbus, Embraer, Lockheed Martin, Martin-Baker, Rolls-Royce, Sukhoi Aviation Holding, ATR, Antonov, Saab.

Dopo i vari e importanti contratti annunciati da Leonardo, nuovo brand con cui si identifica Finmeccanica, i riflettori si accendono su ALA (Advanced Logistic for Aerospace), gruppo italiano specializzato nella distribuzione, logistica e fornitura di servizi per l’industria aerospaziale.

ALA, con sede a Pozzuoli (Napoli), debutta al grande evento che si sta tenendo in Gran Bretagna, dopo il completamento dell’acquisizione del gruppo anglo-francese STAG e delle sue controllate. “ALA ha raggiunto la massa critica ed il giusto livello di esperienza internazionale per impegnarsi ed espandersi nei mercati strategici di riferimento” ha commentato il Ceo Roberto Scaramella, all’Airshow di Farnborough per presentare la sua squadra. 

Sul fronte dei grandi aerei di linea, l’unica compagnia aerea europea ad aver effettuato ordini è la britannica Virgin Atlantic, che in questi giorni avrebbe firmato un contratto con Airbus per 12 dei nuovissimi A 350-1000. Velivoli intercontinentali, necessari allo “svecchiamento” della flotta a lungo raggio della compagnia di fatto costretta a sostituire gli oramai vetusti e poco economici Boeing 747-400 di cui dispone, i classici Jumbo. Otto di questi A 350-1000 giungeranno direttamente dagli stabilimenti Airbus, mentre i restanti quattro della commessa saranno acquisiti con un leasing a lungo termine da una società specializzata in questo genere di operazioni. Il valore complessivo della transazione si aggira sui 4,3 miliardi di dollari.

Le compagnie aeree emergenti della Cina sono invece giunte a Farnbourugh con i libretti degli assegni in mano. Il vettore low-cost cinese, Xiamen Airlines, ha firmato un memorandum d’intesa per 30 Boeing 737 MAX 200. L’affare si aggirerebbe sui 3,39 miliardi di dollari. Xiamen, che attualmente gestisce più di 140 aerei Boeing, prevede di aumentare la propria flotta a oltre 200 aerei entro la fine del decennio, e Boeing si augura proprio che questi 737 MAX 200s possano avere un ruolo e un seguito in tale espansione.

La Fiera ha a disposizione cinque padiglioni e un’area all’aperto per le esposizioni statiche degli aeromobili. Ogni giorno si tengono voli dimostrativi e esibizioni aeree. La manifestazione è aperta al pubblico domani e domenica, ultimi due giorni dell’evento. Durante queste giornate conclusive vengono messi in mostra ed effettuano show aerei anche altri velivoli non oggetto di vendita.

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