2018, annus horribilis per le imprese di costruzioni italiane

(Teleborsa) – Il 2018 è stato “l’anno nero” per le imprese di costruzioni italiane, afferma Standard & Poor’s in un rapporto sul settore in cui ventila il rischio di altri declassamenti di rating sulle tre società monitorate: Salini Impregilo, Astaldi, e Cmc di Ravenna.

Secondo l’agenzia, ampliando lo sguardo a tutte le imprese del settore “le condizioni finanziarie sono peggiorate” e “alcune aziende hanno iniziato o potrebbero iniziare a ristrutturare il debito”.

Una sorpresa negativa in una fase in cui il settore come insieme mostra “timidi segnali di ripresa” dopo una lunga fase di debolezza. Le aziende maggiormente in affanno hanno un debito aggregato di 5 miliardi di euro e un fatturato che sommato si attesta a 6,5 miliardi, secondo i calcoli dell’agenzia.

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2018, annus horribilis per le imprese di costruzioni italiane