Voucher scuola, clamorosa gaffe della Regione Piemonte: illuse 45mila famiglie

Diventa un caso il voucher scuola in Piemonte. Un errore definito dalla stessa Regione “inaccettabile” che complica una situazione già tesissima

Diventa un caso il voucher scuola in Piemonte. Dopo settimane di tira e molla, con le famiglie lasciate in sospeso riguardo alla possibilità di ottenere il bonus scuola dopo essere risultati idonei, e con i fondi che scarseggiano tanto da non riuscire a coprire tutta la graduatoria, un errore definito dalla stessa Regione “inaccettabile” complica le cose.

L’incredibile errore del funzionario della Regione Piemonte

Con una email inviata alle famiglie, la Regione Piemonte ha comunicato, per sbaglio, l’assegnazione di un voucher da 100 euro. “La tua domanda per il voucher scuola e trasporti è stata ammessa” annuncia la mail. Dopo il danno, la beffa.

A ricevere la comunicazione sono state circa 45mila famiglie piemontesi. Poche ore dopo, ecco l’errata corrige, con una seconda mail:

“In merito alla comunicazione inviata oggi erroneamente a circa 45mila persone risultate idonee a percepire il voucher scuola, ma non finanziabili, si precisa che questa è stata causata dall’errore materiale di un funzionario nella trasmissione dei nominativi dei beneficiari dei voucher alla società che gestisce gli stessi”.

Tutta colpa di un funzionario della Regione, quindi, che avrebbe commesso un errore madornale, illudendo migliaia di famiglie che già festeggiavano.

voucher scuola piemonte

QuiFinanza

Famiglie in difficoltà a causa del Covid

Purtroppo, il Covid ha aggravato una situazione economica già complicata per molte famiglie piemontesi: il boom di domande per accedere agli aiuti scolastici, cresciute del 54,4%, passando dalle 58.648 dello scorso anno alle attuali 90.585, era assolutamente atteso. È quindi comprensibile che l’accaduto abbia sollevato un vespaio.

Evidente che il problema, al di là dell’errore di invio, è proprio la copertura del voucher scuola per quelle famiglie che ne avrebbero tutto il diritto.

Le scuse dell’assessora Chiorino

L’assessora all’Istruzione Elena Chiorino, impegnata a Roma con la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per via degli insegnanti che a Torino e nelle altre città del Piemonte scarseggiano, scusandosi con le famiglie, ha definito l’errore inaccettabile, sia per l’estrema gravità sia per il delicato momento che, causa l’emergenza Covid-19, le famiglie che, pur avendone diritto, non hanno potuto entrare nella graduatoria di quelle finanziabili, stanno vivendo.

La Regione ha avviato immediatamente una procedura di verifica per accertare le responsabilità di quanto accaduto e assumere i conseguenti provvedimenti.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Voucher scuola, clamorosa gaffe della Regione Piemonte: illuse 45mila ...