Vislab: la startup tutta italiana che vale 30 milioni di dollari

La startup da 30 milioni di dollari nasce da una costola dell'Università di Parma

E’ arrivato il momento di conoscere e apprezzare la parola spin-off. Soprattuto se riesce a far guadagnare 2 milioni di dollari

E’ quello che è successo all’Università di Parma con VisLab, la startup di cui tanto si parla da qualche giorno dopo essere stata acquistata per 30milioni di dollari dalla società americana Ambarella.

VisLab ha sviluppato un’auto a guida automatizzata. Sì, una macchina che non ha bisogno di autista per muoversi nel traffico. Come fa? E’ imbottita di telecamere e sensori governati da software per la visione artificiale dell’ambiente stradale messi a punto nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Parma. Lì nel 2009 ha preso forma VisLab che è, appunto, uno spinoff dell’ateneo emiliano, cioè uno società che nasce dall’attività di ricerca universitaria e da questa viene certificata.

A capo del progetto destinato a sconvolgere l’idea stessa di traffico c’è il professor Alberto Broggi, che ha guidato il team di Deeva, come si chiama l’auto che viaggia da sola. E velocemente. Già nel 2010 era arrivata fino a Pechino. Non poteva mancare l’attenzione internazionale più qualificata, mentre sui giornali si parlava solo della Google Car, che usa un altro sistema per decidere in che direzione muoversi.

Ce ne sono tanti di spinoff universitari ormai, ma non capita spesso che trovino compratori internazionali e , soprattutto, che rendano bene. L’università di Parma nel 2009 investì 500 euro in VisLab e adesso ne porta a casa 2milioni di euro. Un affarone che dovrebbe ridare slancio all’innovazione che arriva dalle aule universitarie.

Le buone notizie non finiscono qui. Gli americani di Ambarella chiedevano di spostare in California il team di LabVis, che però ha chiesto e ottenuto di restare in Italia. A Parma dove la struttura sarà potenziata con l’assunzione di una trentina di persone. I laboratori cresceranno all’interno dell’Università di Parma in una nuova struttura di 1000 mq, estendibile a 2000, la cui costruzione partirà ad ottobre. E per gli studenti ci sarà la possibilità di studiare da vicino l’auto del futuro, quella che eliminerà la principale causa degli incidenti stradali: il guidatore, uomo o donna che sia.

P.S. Spin-off. Letteralmente, scorporo, cessione. Qualcosa che nasce da una costola di un’azienda o di un film, un fumetto o una serie televisiva. Il termine è infatti utilizzato sia nel mondo della comunicazione sia in quello del diritto societario. Insomma, Eva si potrebbe considerare uno spin-off di Adamo.

A cura di Giovanni Iozzia
Giornalista e consulente editoriale

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