Zona verde per una regione italiana: cosa significa e come

Cambiano ancora i colori dell'Europa, con 8 territori in zona verde, in cui è compresa per la prima volta anche una regione italiana

Anche in Europa sono in vigore delle fasce di colore, differenti da quelle italiane. Sono decise dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, e danno delle indicazioni riguardo i liberi spostamenti da e verso determinate aree dell’Unione europea. Per la prima volta una regione italiana è passata alla zona verde, che indica il rischio più basso.

Zona verde, arancione e rossa in Europa: come sono decise

Le zone cromatiche europee sono in vigore dal 13 ottobre 2020, con una modifica arrivata il 28 gennaio 2021. Sono aggiornate ogni giovedì in base ai dati sulla diffusione del coronavirus nei Paesi membri dell’Ue e si basano su tre parametri.

  • Tasso di notifica, ovvero il numero di nuovi contagi da Covid segnalati ogni 100 mila abitanti a livello regionale nei 14 giorni precedenti.
  • Tasso di positività ai test, ovvero la percentuale di test positivi tra tutti quelli effettuati durante la settimana precedente.
  • Numero di test ogni 100 mila abitanti effettuati durante la settimana precedente.

Covid, quali sono le 5 fasce di colore stabilite dall’Europa

Sono cinque le zone di colore in Europa, che identificano altrettante fasce di rischio. In ordine crescente sono le seguenti.

  • Zona verde, con meno di 25 nuovi casi positivi ogni 100 mila abitanti nei 14 giorni precenti e il tasso di positività sotto il 4%.
  • Zona arancione, con meno di 50 nuovi casi positivi ogni 100 mila abitanti e il tasso di positività al 4% o superiore, oppure con un numero di nuovi positivi compreso tra i 25 e i 150 casi ogni 100 mila abitanti e il tasso di positività sotto il 4%.
  • Zona rossa, con un numero di nuovi positivi compreso tra i 50 e i 150 casi ogni 100 mila abitanti e il tasso di positività al 4% o superiore, o con un numero di di nuovi positivi compreso tra i 150 e i 500 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Zona rosso scuro, con più di 500 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Zona grigia, se i dati sono insufficienti o se il numero di test effettuati scende sotto 300 ogni 100 mila abitanti.

L’Ecdc sconsiglia fortemente i viaggi da e per le zone rosso scuro, e sconsiglia quelli da e per le zone rosse. Le limitazioni alla circolazione sono tuttavia decise in autonomia dai singoli Paesi, che possono prevedere l’introduzione di un’autocertificazione per spostarsi nei territori considerati ad alto rischio.

Molise in zona verde grazie ai bassi numeri dei contagi

La rilevazione del 3 giugno 2021 indica un’unica zona verde in Italia, ovvero il Molise. È anche tra le prime sette in tutta Europa. Il resto del nostro Paese si trova in zona arancione. In base alla classificazione europea rimangono in rosso tre regioni del nostro Paese, ovvero Basilicata, Calabria e Valle D’Aosta.

L’Islanda e Malta sono gli unici stati totalmente in verde e la quasi totalità della Finlandia è del medesimo colore. In zona verde si trovano anche due regioni della Polonia e due della Romania. La zona verde è assimilabile alla nostra zona bianca, per cui è tuttavia considerato anche l’indice Rt.

In rosso si trovano anche Belgio, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Slovenia e molti territori della Croazia, della Francia, della Grecia e della Spagna.

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