Zona rossa in Lombardia, Moratti non ci sta: l’annuncio

Il vicepresidente della regione lombarda ha chiesto al ministro Speranza una sospensiva di 48 ore

La Lombardia non ci sta. La regione governata da Attilio Fontana non ha accettato – per usare un eufemismo – la decisione del Governo di inserirla in zona rossa insieme a Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano e sta tentando in tutti i modi di procrastinarne quanto più possibile l’entrata in vigore. Nei giorni passati si era esposto lo stesso Presidente di Giunta; oggi è il turno del neo-assessore al welfare e vice-presidente della giunta Letizia Moratti a chiedere un ripensamento all’Esecutivo.

Zona rossa in Lombardia: la richiesta della Moratti

In un intervento, l’assessore al welfare del Pirellone ha chiesto al Governo di rimandare la decisione sulla zona rossa al prossimo martedì. Uno stop di 48 ore che permetterà di avere a disposizione dati più aggiornati e, probabilmente, più “favorevoli” alla regione lombarda. “La revisione sollecitata per martedì – spiega la Moratti – potrà essere molto più puntuale e oggettiva e dimostrare il minor grado di rischio della Lombardia. Si tratta di una sospensiva di 48 ore che sono certa troverà poi una conferma definitiva per l’intera Regione a seguito del ricalcolo aggiornato degli indici che il 16 gennaio a Regione Lombardia risulterebbe di 1,01”.

Un valore appena superiore alla soglia stabilita dal Governo per l’ingresso in zona rossa e che penalizzerebbe eccessivamente la regione guidata da Attilio Fontana. Lo stesso Presidente di Giunta aveva annunciato un ricorso al Tar già per lunedì mattina, così da ottenere una sospensiva dell’ordinanza del Ministro Speranza e attendere l’aggiornamento dei dati sull’andamento della diffusione del virus. I vertici del Pirellone sembrano aver cambiato strategia e sembrerebbero preferire, dunque, una soluzione condivisa con l’Esecutivo.

Zona rossa in Lombardia: la risposta del Governo

La risposta dell’Esecutivo, anche se non ufficiale, non si è fatta attendere. Il ministro Francesco Boccia, intervenuto alla trasmissione TV “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, ha infatti chiesto il rispetto delle regole condivise con le regioni nei giorni passati. Secondo il ministro per gli Affari Regionali, infatti, i valori dell’indice Rt sono stati scelti di comune accordo con i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e andrebbero rispettati sempre e comunque, anche se sfavorevoli alla regione che si sta governando.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Zona rossa in Lombardia, Moratti non ci sta: l’annuncio