Vladimir Putin è fuggito? Ecco dove si nasconde: tutte le ipotesi

Da sempre molto prudente, il presidente russo vive praticamente isolato dall’inizio della Pandemia. Ora teme pure gli attentati¬: aumentate le precauzioni

Nonostante l’avanzata delle truppe russe in territorio ucraino non accenni a rallentare, il presidente russo Vladimir Putin è finito al centro di numerose teorie nel corso dell’ultima settimana. In particolare si rincorrono diverse voci sul luogo in cui si troverebbe in queste ore, da quando l’invasione russa in Ucraina si sta allargando anche alle zone più occidentali del Paese, quelle vicine al confine con l’Unione europea.

Da sempre noto per la massima prudenza con cui conduce ogni aspetto della propria vita, il presidente russo ha vissuto i due anni di pandemia da coronavirus in uno stato di isolamento quasi totale. Nelle ultime settimane ha sostenuto molti incontri istituzionali con i vertici dei Paesi occidentali e con i tanti mediatori che si sono proposti (da Israele alla Turchia, fino alla Cina), ma diverse voci provenienti da Mosca lo darebbero nascosto in un bunker segreto per sfuggire a eventuali attentati.

Vladimir Putin teme per la propria incolumità: aumentano le misure di sicurezza attorno al leader russo

Da parte degli analisti militari è ritenuto molto improbabile che Vladimir Putin stia utilizzando le sue residenze o luoghi di lavoro consueti, come il Cremlino o la residenza presidenziale di Novo-Ogaryovo alle porte di Mosca. Più plausibile che si muova tra luoghi isolati. Qualcuno ipotizza che usi il vecchio bunker creato da Josip Stalin a Samara, costruito durante la Seconda guerra mondiale, ma c’è chi parla di nuova costruzione a Yamantau, insediamento situato sui Monti Urali.

Nel frattempo il suo staff lo sta proteggendo con tutte le precauzioni del caso. I suoi spostamenti sono segreti e protetti dagli uomini dell’Fso, il servizio di sicurezza presidenziale. Quando si sposta nella sua auto blindata a Mosca le strade vengono svuotate con anticipo e presidiate dai cecchini.

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Gli spostamenti del presidente e i suoi possedimenti: ecco dove potrebbe trovarsi lo Zar

Vladimir Putin vive di solito nella tenuta di Novo-Ogaryovo, a pochi chilometri dalla capitale. Spesso però si sposta più a Est, in particolare a Sochi, nella residenza denominata Bocharov Ruchej. Altre volte (in linea con una politica di disorientamento sulla sua reale posizione) preferisce riparare nell’area Rus di Zavidovo, nella regione di Tver, sempre vicino a Mosca. Si tratta del luogo in cui incontrò anche il premier italiano Silvio Berlusconi, allora a capo del suo quarto governo in Italia, nella visita in cui indossarono insieme il colbacco.

Altri luoghi frequentati spesso da Putin sono la tenuta di Valdaj, luogo di svariati summit con ospiti internazionali, e l’immenso palazzo Konstantinovskij a San Pietroburgo. Ci sono poi le residenze non ufficiali che più volte sono state attribuite allo Zar: il palazzo di Gelendzhik, sul Mar Nero, e quello di Shujskaya Chupa in Karelia, dove Putin sarebbe stato una sola volta. Per quanto riguarda i bunker, un’altra costruzione segretissima, spiega il Corriere della Sera, sarebbe stata realizzata nell’Altaj, al confine con la Mongolia.

Il presidente russo, in ogni suo movimento, sarebbe costantemente accompagnato da due militari con la cosiddetta valigetta nucleare, il computer con i codici di lancio dei missili pronta per essere utilizzata in ogni istante.