Vaccino Covid, c’è un problema con le dosi: perché si rischia lo stop alle prenotazioni

Le Regioni denunciano l'arrivo di meno dosi, il Generale Figliuolo smentisce, ma presto potrebbe arrivare lo stop alle prenotazioni

Lo stop agli open day e alla somministrazione agli under 60 del vaccino AstraZeneca sta avendo inevitabilmente anche degli effetti sui tempi della campagna vaccinale. Le dosi a disposizione delle Regioni, dopo questo cambio di rotta, sono di meno, il che ha imposto ad alcuni territori di rivedere la propria strategia vaccinale, con il rischio di mettere in stand by per un po’ le prenotazioni.

Vaccino Covid, nel Lazio stop alle nuove prenotazioni a partire da metà luglio

Secondo quanto riporta Repubblica, la prima Regione a mettere in stand by le prenotazioni dovrebbe essere la Regione Lazio, a partire dal 15 luglio. L’obiettivo, è stato spiegato, è quello di lasciare le dosi a disposizione alle persone che hanno già fatto la prima dose, in modo da completare il ciclo vaccinale e garantire piena immunità.

Visti i ritmi con cui oggi stanno procedendo le somministrazioni, e visto le fasce di età e i soggetti coinvolti, i più giovani (dai 17 anni in su) vedrebbero così slittare il proprio turno ad agosto.

Meno dosi per le Regioni: cambia (di nuovo) la campagna vaccinale in Italia

La minor quantità di dosi a disposizione il ritmo delle somministrazioni sarà ridotto del 5% su base giornaliera. Secondo il generale all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, si tratta di un rallentamento che non avrà conseguenze impattanti sull’immunizzazione di massa. L’obiettivo di raggiungere almeno l’80% della popolazione entro la fine dell’estate, quindi, rimane lo stesso possibile.

Di parere diverso invece la Regione Lazio, secondo la quale – tenendo conto delle dosi a disposizione, nonché dei tempi di somministrazione e completamento del ciclo vaccinale – ha affermato che sarà possibile arrivare, all’interno del proprio territorio, al 79% di cittadini vaccinati entro settembre.

Quante persone sono state vaccinate in Italia

Secondo il “Report vaccini Covid” del Governo, aggiornato al 24 giugno 2021, ad oggi in Italia sono state vaccinate 16.629.336, circa il 30,79% della popolazione over 12 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

La Regione che ha somministrato più vaccini, ad oggi, è la Lombardia, che è anche la più veloce: su un totale di 9.121.277 ben 8.321.588 sono state somministrate (91,2%). Quella messa peggio in tal senso, invece, è la Calabria (dove solo l’83,2% di dosi consegnate sono state somministrate), seguita da Sardegna (83,7%) e Sicilia (85,1%).

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