Vaccino Covid, si parte con gli adolescenti: quali dosi alla fascia 12-15 e quando

Speranza conferma: si parte con la vaccinazione degli adolescenti già a partire dalla fine del mese di maggio

Sembra ormai confermata l’intenzione del ministero della Salute di voler procedere con la somministrazione del vaccino anti Covid agli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 15 anni. Lo ha dichiarato ieri all’Ansa anche il ministro Roberto Speranza, annunciando in questo modo l’avvio di questa nuova fase della campagna vaccinale già da fine maggio.

Perché il ministero della Salute vuole vaccinare i più giovani

Dopo aver ripetuto allo stremo che era importante vaccinare prima i soggetti fragili e le persone più anziane, ovvero quelle potenzialmente più esposte al rischio di ammalarsi gravemente di Covid, il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che le autorità sanitarie si stanno preparando per procedere con la vaccinazione dei più giovani, anzi giovanissimi.

Si tratta della fascia di età 12-15 anni, quelli che torneranno a scuola già a settembre.

“Vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico”, ha spiegato Speranza, deciso a far ritornare alla tanto agognata normalità anche gli adolescenti, per troppo tempo rimasti in DAD e lontano dai banchi di scuola nell’ultimo anno.

Vaccino Covid, quali dosi andranno alla fascia di età 12-15 anni

Agli adolescenti, stando a quanto dichiarato, andranno destinate le dosi del vaccino Pfizer-BioNTech.

“Si prevede che il 28 maggio l’Ema rilasci l’autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. Per il momento solo questo immunizzante è previsto a partire dall’età di 16 anni, gli altri dai 18”, ha affermato Speranza.

“Finora ci siamo preoccupati di vaccinare le fasce di persone più esposte al virus: operatori sanitari, anziani, fragili. A giugno arriveranno altri 20 milioni di dosi di vaccini e l’immunizzazione potrà essere estesa ad altre categorie di cittadini, tra cui i più giovani”, ha poi aggiunto il ministro.

L’Italia, quindi, ha deciso di seguire la scia di tanti altri Paesi, come Israele e Stati Uniti, dove molti bambini sono stati già vaccinati con le dosi Pfizer.

Per esempio, la scorsa settimana negli USA hanno somministrato il vaccino anti Covid a circa 600 mila bambini di età compresa tra 12 e 15 anni, dopo che le autorità di regolamentazione avevano autorizzato le iniezioni di Pfizer-BioNTech per quella fascia di età.

In totale, finora più di 4 milioni di persone sotto i 17 anni sono state vaccinate negli Stati Uniti e, secondo Anthony Fauci, uno dei maggiori specialisti statunitensi in malattie infettive, entro la fine del 2021 gli Stati Uniti disporranno di dati di sicurezza sufficienti per capire se sarà possibile vaccinare bambini di qualsiasi età.

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