Vaccino AstraZeneca, cosa succede a chi rifiuta? Le conseguenze

Vaccino AstraZeneca, cosa succede a chi rifiuta? Il ministro della Salute, Roberto Speranza, fa chiarezza

C’è un riscontrato problema con il vaccino AstraZeneca in Italia. No, non ha a che fare con la sua sicurezza, né tanto meno con la sua efficacia. Dopo la sospensione e gli accertamenti avviati sui rari casi di trombosi, la diffidenza di molti italiani nei confronti del vaccino Vaxzevria è cresciuta. Che sia mancanza di fiducia o cattiva informazione, è un dato di fatto – per esempio – che in Sicilia l’80% delle persone ha rifiutato di farsi iniettare il trattamento anti Covid di Oxford.

Tutti questi precedenti, quindi, hanno aperto una serie di questioni, come: chi ha già fatto la prima dose può richiedere e ricevere un altro tipo di vaccino? E soprattutto, quali sono le conseguenze per chi rifiuta di farsi vaccinare? 

Alla prima domanda, abbiamo già risposto qui, mentre alla seconda ha replicato recentemente il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa, provando a fare chiarezza una volta per tutte sulla questione.

Vaccino AstraZeneca, cosa succede a chi rifiuta?

Posto che, nonostante l’emergenza sanitaria e i numeri pandemici preoccupanti, gli italiani possono scegliere se farsi vaccinare o meno (la legge infatti non impone nessun obbligo), è stato confermato che – qualora decidessero di farlo – la somministrazione deve avvenire nel rispetto delle regole della campagna vaccinale.

Spetta al cittadino prenotarsi, ma non scegliere il tipo di vaccino.

Cosa succede, allora, a chi rifiuta di farsi vaccinare con AstraZeneca? Quali sono le conseguenze? La risposta è arrivata, come anticipato sopra, direttamente da parte del ministro Speranza, che durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi (dove era presente anche il Premier Mario Draghi) ha dichiarato: “chi rifiuta questo vaccino va in coda e non ha una possibilità immediata di sostituirlo. L’invito che noi facciamo a tutti gli italiani è di vaccinarsi perché tutti i vaccini di cui disponiamo sono egualmente efficaci e sicuri”.

Speranza: “AstraZeneca è un vaccino efficace e sicuro”

A chi ancora avanza dubbi e perplessità nei confronti di AstraZeneca, Speranza ha spiegato: “Dagli hub vaccinali ci arriva una domanda piuttosto consistente, che credo sia legittima e giusta, di avere ulteriori informazioni su questo vaccino. Io ho spiegato in Parlamento che AstraZeneca è un vaccino efficace e sicuro che fa parte della nostra strategia su cui noi continuiamo a puntare”

“L’evidenza scientifica – ha poi aggiunto -– ci ha portato a una raccomandazione di natura anagrafica. Quindi, in queste ore il vaccino AstraZeneca è utilizzato sopra i 60 anni e intendiamo continuare a utilizzarlo. I dati che ci arrivano dai territori sono incoraggianti”

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Vaccino AstraZeneca, cosa succede a chi rifiuta? Le conseguenze