Ucraina, arrivano i missili Harpoon: cosa e dove colpiranno

Arrivano in Ucraina i missili antinave danesi, che saranno usati nel Sud Ovest del Paese, ancora non occupato dalle forze di Vladimir Putin

Si chiama Harpoon il missile antinave che potrebbe cambiare le sorti della guerra in Ucraina. Non è chiaro quando arriverà nel Paese, ma secondo gli analisti sarà decisivo per fermare l’avanzata della Russia e fermare l’invasione, che ormai si concentra particolarmente a Sud Est, nel Donbass e nelle coste che si affacciano sul mar d’Azov. I territori occupati sono oggi circa il 20%  rispetto al 7% dei giorni precedenti all’inizio del conflitto.

Cosa sono i missili Harpoon che la Danimarca ha regalato all’Ucraina

Ad annunciare di voler donare all’Ucraina un lancia missili equipaggiato con gli Harpoon è stata la Danimarca, come confermato poi dal segretario della Difesa americano Lloyd Austin, che coordina l’azione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, e che include più di 40 ministri e generali.

Tra loro c’è anche Oleksii Reznikov, ministro della Difesa ucraino, che ai colleghi occidentali ha spiegato le esigenze di Kiev per fare fronte agli sforzi bellici di Mosca all’inizio del quarto mese di guerra, iniziata il 24 febbraio.

Gli Harpoon sono missili sviluppati dal dipartimento Difesa, spazio e sicurezza della Boeing che viaggiano sul pelo dell’acqua per evitare di essere individuati. Sono stati pensati inizialmente per battaglie in oceano aperto.

Gli Harpoon Block II in dotazione alle forze militari della Danimarca già dal 2003 sono invece pensati anche per essere lanciati dalle acque dei litorali e possono essere controllati nel dettaglio per colpire i bersagli con estrema precisione.

Obiettivo Odessa: così saranno usati dall’Ucraina i missili Harpoon

Ma a cosa servirà un missile antinave in una guerra che si sta combattendo principalmente via terra e con attacchi aerei? La Russia in questo momento controlla il Sud Est dell’Ucraina e tutti gli sbocchi sul mar d’Azov. Tuttavia rimane un capoluogo strategico non ancora occupato dalle milizie di Vladimir Putin.

Si tratta di Odessa, città costiera di un milione di abitanti che affaccia sul Mar Nero, verso cui si starebbe direzionando velocemente la flotta anfibia russa, con l’intenzione di distruggere il porto e bloccare definitivamente ogni operazione via mare. Proprio i missili Harpoon regalati dalla Danimarca potrebbero fornire un importante contributo nella difesa della costa ucraina.

La marina ucraina, dopo l’affondamento della fregata Hetman Sahaydachniy, non possiede più grandi navi da guerra. Tuttavia attorno al Mar Nero può contare su un importante sistema di difesa, dotato di diverse classi di missili che possono attaccare le imbarcazioni russe.

D’altro canto, dopo l’attacco all’incrociatore Moskva, i russi non hanno più mezzi per pensare a offensive a lungo raggio dal mare. E l’utilizzo di missili antinave Harpoon potrebbe far desistere definitivamente Vladimir Putin dall’intento di occupare anche la costa sudoccidentale dell’Ucraina.

Le armi danesi, che possono colpire obiettivi situati oltre le 100 miglia, potrebbero infatti raggiungere facilmente le fregate Admiral Grigorovic e Admiral Essen, che attualmente si trovano a circa 80 miglia da Odessa. Anche se ora il problema rimarrà riuscire a individuarle attraverso l’uso dei radar.

Non è ancora chiaro quando i lanciamissili e i missili Harpoon della Danimarca arriveranno in Ucraina, anche se potrebbe essere questione di giorni o addirittura di ore, considerando l’urgenza della richiesta del ministro Oleksii Reznikov.

La Russia non sta certo aspettando nuove mosse di Kiev per armarsi. Vi abbiamo parlato qui della nuova super arma di Vladimir Putin e qui dei nuovi carri armati Terminator che saranno usati in Ucraina. Per la felicità delle industrie che si stanno arricchendo grazie alla guerra, come vi abbiamo spiegato qua.