Spostamenti, restrizioni e viaggi: proposta una nuova data per le riaperture

Proposta una nuova data per la ripresa degli spostamenti liberi e l'allentamento delle restrizioni: così riparte il turismo in Italia

Mentre la campagna vaccinale che prosegue in Italia, con la speranza che le nuove dosi in arrivo garantiscano tempi di somministrazione più celeri, al Governo si discute già di riaperture. Con maggioranza e opposizione a lavoro sul prossimo dpcm, si era parlato di una possibile apertura di bar, ristoranti e palestre già a partire dal 22 aprile, ma ancora nulla è stato deciso. Nel frattempo, una nuova data è stata proposta per la ripresa degli spostamenti liberi (nazionali e internazionali) e l’allentamento delle restrizioni Covid per i viaggiatori e gli operatori del turismo.

Turismo e viaggi: proposta una nuova data per le riaperture

La proposta relativa alle prossime riaperture è arrivata direttamente da Massimo Garavaglia, nuovo ministro del Turismo del Governo Draghi. Pensando alla prossima stagione estiva, ha spiegato, è importante programmare la ripresa delle attività operanti nel settore, proprio per non farsi trovare impreparati.

“Bisogna monitorare i dati e sulla base dei dati aprire il prima possibile. Abbiamo bisogno di programmare per essere veloci, altrimenti gli altri ci superano”, ha detto il ministro durante un suo intervento a Omnibus, programma in onda su La7. “In Francia si parla del 14 luglio, negli Usa del 4 luglio, il 2 giugno è la nostra festa nazionale e potrebbe essere una data delle riaperture per noi”, ha proseguito”, ha aggiunto rispondendo poi alle domande del presentatore.

Dal Green Pass alle isole “Covid free”: così riparte il turismo in Italia

Essendo inoltre il turismo un settore trainante per l’economia italiana, l’obiettivo del Governo è comunque quello di fornire presto delle linee guida precise e valide per tutti. Seppur la data del 2 giugno non sia ancora certa, il ministro ha affermato: “Stiamo lavorando settore per settore per dare date specifiche, con protocolli seri e date. Dare solo segnali negativi è sbagliato perché l’economia vive anche di aspettative. Monitoriamo settimana per settimana”.

“L’anno scorso non sapevano a cosa andavamo incontro – ha poi aggiunto lo stesso -, questa volta abbiamo l’esperienza e un piano vaccinale che sta procedendo. Lavoriamo al Green Pass che prevede come condizioni il vaccino, avere avuto il Covid e il tampone negativo. Non è discriminatorio e da noi esiste già in Sardegna. È un modello che sta già prendendo piede, perché ad esempio ci sono già numerosi voli che procedono così”.

Non è nemmeno esclusa, inoltre, l’idea di creare delle vere e proprie isole “Covid free” in Italia. Ispirandosi al modello della Grecia, che ha tante isole e si sta muovendo in questa direzione, “Noi potremmo farlo – ha concluso alla fine il ministro – il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare. La direzione mi sembra abbastanza chiara”

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Spostamenti, restrizioni e viaggi: proposta una nuova data per le riap...