Spostamenti Pasqua e Pasquetta: quando saranno permessi

Pasqua e Pasquetta blindate anche quest'anno, tutta Italia sarà in zona rossa: gli spostamenti vietati (e concessi)

Nuova stretta sugli spostamenti e le aperture in vista dell’arrivo di Pasqua (e Pasquetta): ad aprile l’Italia intera si appresta a diventare zona rossa. Per scongiurare assembramenti e ridurre i contatti, che durante le feste registrano significativi aumenti, il Governo Draghi ha deciso di procedere con la limitazione degli spostamenti e un nuovo lockdown a “intermittenza”.

Come accaduto per le vacanze di Natale, nei giorni rossi sarà vietato muoversi se non per determinati motivi e in presenza di precise giustificazioni, mentre per il resto della settimana varranno le regole relative alla fascia di rischio assegnata alla regione di riferimento.

Le regole per gli spostamenti a Pasqua e Pasquetta

Per i giorni di Pasqua e Pasquetta, ovvero nei giorni 3/4/5 aprile, in tutta Italia saranno valide le regole della zona rossa. Questo vuol dire che:

  • negozi, ristoranti e attività considerate non essenziali (qui l’elenco di quelle essenziali) dovranno rimanere chiuse al pubblico, sarà pertanto vietata la vendita al dettaglio e concesso solo l’asporto e le consegne a domicilio per i servizi di ristorazione;
  • dalle 22.00 scatterà il coprifuoco, di conseguenza saranno vietati gli spostamenti all’interno e fuori dal comune se non per motivi di necessità (ad esempio per andare a lavoro) o urgenza;
  • sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa.

In tutto il Paese, ad eccezione delle zone bianche (come la Sardegna), si farà riferimento ai limiti e le restrizioni dell’area rossa. Gli spostamenti tra le regioni restano vietati se non per rientrare nella propria abitazione/domicilio o residenza. Le partenze da e per l’estero restano regolate dal Dpcm del 2 marzo, che rimanda all’elenco dei paesi per cui sono previste limitazioni.

Spostamenti Pasqua e Pasquetta, quando saranno permessi? Le eccezioni riconosciute

Per il week end di Pasqua e fino al lunedì di Pasquetta sarà comunque permesso andare a trovare amici e parenti. Le visite sono però concesse nel limite di una al giorno: dal 3 al 5 aprile ci si potrà infatti spostare all’interno della propria regione una sola volta e per raggiungere una sola abitazione, rispettando comunque gli orari di coprifuoco (dalle 22 alle 5) e le regole anti-contagio (anche al chiuso e all’interno della propria abitazione è richiesto l’utilizzo della mascherina).

In zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti per:

  • comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
  • rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle cd. seconde case ubicate dentro e fuori regione;

Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti, come già detto, deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00, su tutto il territorio nazionale. Mentre i motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00, come abbiamo visto, restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute.

Se il coniuge/partner vive in una città diversa per esigenze di lavoro (o per altri motivi) sarà possibile il ricongiungimento solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Spostamenti Pasqua e Pasquetta: servirà l’autocertificazione?

Anche per i giorni di Pasqua e Pasquetta, più precisamente dal 4 al 6 aprile, chi si muove dovrà essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autocertificazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali.

La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Va ribadito infine che, come accennato sopra, rimarrà consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, nell’ambito del territorio regionale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, ma nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

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Spostamenti Pasqua e Pasquetta: quando saranno permessi