Spagna, a ruba torce e fornelli: cosa succede

Dall'Austria si è fatta strada la voce di un possibile blackout europeo, che avrebbe toccato più Paesi: in Spagna si sono fatti prendere dal panico

Tantissimi spagnoli sono entrati nel panico: temono un blackout. La notizia è partita dall’Austria, dove si è parlato di un ‘grande blackout‘ che avrebbe potuto coinvolgere anche i Paesi vicini. Così, in Spagna, i negozi che vendono attrezzatura da campeggio sono stati presi d’assalto: non si trovano più torce e fornelli elettrici. Ma perché sta succedendo tutto questo?

Spagna, a ruba torce e fornelli: qual è il motivo

Due settimane fa Putin aveva ordinato a Gazprom, azienda energetica leader nel campo del gas, di concentrarsi sul riempimento delle scorte in Germania e Austria a partire dall’8 novembre. Sembrava però che la promessa non sarebbe stata mantenuta: così i prezzi del gas sono aumentati fino al 10%.

Un’impennata che ha spaventato molti governi europei, soprattutto quello austriaco, che ha parlato di un ‘grande blackout’. La Spagna è il Paese che ha reagito peggio (anche se si parla da mesi di una settimana lavorativa di 4 giorni, senza tagli agli stipendi), dato che da giorni sono andati a ruba fornelletti da campeggio, torce e bombole a gas. Il tutto alimentato sempre più da un notevole susseguirsi di fake news pubblicate sui social.

Gas, cosa è successo tra la Russia e l’Europa in realtà

Alla fine, però, Gazprom ha aperto i rubinetti di gas verso l’Europa. L’annuncio, via Twitter, ha fatto crollare i prezzi nei due principali hub europei. Il colosso energetico russo (bollette: quanto si pagherà e come risparmiare) ha deciso di iniziare il riempimento degli impianti di stoccaggio del ‘Vecchio continente’ a partire da novembre, mantenendo la promessa fatta da Putin e smentendo coloro che temevano che i rubinetti sarebbero rimasti chiusi finché Bruxelles non avrebbe dato il via libera definitivo al gasdotto Nord Stream 2, che collega il Mar Baltico che bagna la Russia (avvistati cani blu: contaminazione chimica o bufala?) all’Europa occidentale, passando dalla Germania. L’effetto sui mercati è stato immediato. Il prezzo del gas, TTF, è sceso dell’11,6% mentre il contratto Uk è arretrato del 11,2%.

Secondo l’Ukrainian Transmission System Operator, Gazprom ha prenotato una capacità di trasmissione di 10 milioni di metri cubi in più al giorno al confine tra Ucraina e Slovacchia; forniture attraverso il gasdotto Yamal-Europe stanno fluendo dalla Polonia verso la Germania riprendendo il loro corso normale. Secondo Bloomberg, Gazprom ha inviato carburante nei suoi siti di stoccaggio in Germania durante il weekend e sta continuando, anche se a livelli inferiori.

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Spagna, a ruba torce e fornelli: cosa succede