Riduzione Iva e bonus 300 euro alle famiglie: il piano Merkel per superare la crisi

La Germania si prepara ad affrontare il post-pandemia e lo fa a partire dai consumi, ecco qual è il piano della Merkel

La Germania approva un pacchetto di incentivi pari a 130 miliardi di euro, così la Merkel si prepara ad affrontare il futuro post-pandemia, con interventi volti a stimolare i consumi e ad andare incontro alle famiglie (specie quelle in maggiori difficoltà), così che l’economia tedesca possa uscire il più indenne possibile dalla crisi.

Il piano della Merkel

Dopo una maratona di incontri e riunioni, Angela Merkel ha annunciato quali sono i piani della Germania per il rilancio dell’economia tedesca dopo l’emergenza Coronavirus. Il programma della Merkel è chiaro e prevede lo stanziamento di altri 130 miliardi di euro (dopo i 750 già impiegati per affrontare la pandemia) che, prima di tutto, saranno destinati al taglio dell’Iva e alla promozione di incentivi ed interventi che stimolino i consumi all’interno del Paese.

La Merkel, nello specifico, ha dichiarato che l’Imposta sul valore aggiunto sarà ridotta dal 19% al 16% per sei mesi e a partire dal 1° luglio 2020. Per le imprese che operano nel settore dell’ospitalità, invece, l’aliquota scenderà dal 7% al 5%. Il pacchetto di misure tedesco, sopratutto se paragonato agli interventi degli altri stati europei, si configura oggi come il più grande taglio delle tasse degli ultimi decenni.

Bisogna dire, comunque, che al contrario dell’Italia e di molti altri Stati dell’Eurozona, la Germania vantava un’economia florida prima dell’emergenza Coronavirus. Basta pensare che nel 2014 lo stato ha chiuso in pareggio il suo bilancio, con un rapporto debito pubblico / Pil che negli ultimi anni non ha mai fatto preoccupare gli esperti. La Merkel, nel decidere come e quanto investire nella ripresa post pandemia, parte dunque in vantaggio.

“Possiamo fare tutto ciò perché abbiamo risparmiato bene negli ultimi anni”, ha affermato il ministro delle Finanze Olaf Scholz quando gli è stato chiesto di commentare la maxi – manovra post Covid. “Vogliamo uscire da questa crisi con vigore.”

Aiuti alle famiglie e alle imprese, così la Germania riparte dai consumi

Non solo taglio delle tasse, ma anche aiuti mirati alle amministrazioni locali e alle famiglie, così la Germania vuole stimolare i consumi e superare l’emergenza Coronavirus

Tra gli interventi voluti dalla Merkel e approvati dal suo Governo anche un pacchetto che comprende lo stanziamento di almeno 10 miliardi di euro all’anno per aiutare i comuni alle prese con le minori entrate fiscali, crollate durante e dopo l’emergenza sanitaria. Parte di questi soldi verranno destinati alla spesa pubblica in infrastrutture e nuove abitazioni.

Le misure approvate dalla Germania per superare la crisi includono poi un bonus per le famiglie pari a 300 euro per ogni bambino (che può salire a 600 euro in alcuni casi) e il raddoppio degli incentivi per promuovere la vendita di auto elettriche.

Le perplessità dei leader europei

Le ingenti somme impiegate dalla Merkel, però, hanno preoccupato non poco i leader europei, sopratutto quelli dei Paesi economicamente più deboli. Il motivo? Una discrepanza così evidente nel riconoscere aiuti economici e finanziari potrebbe minare gli equilibri dell’Europa e, cosa più grave, avere effetti negativi anche sul mercato Ue.

L’Italia, tanto per fare un esempio, non potrebbe mai permettersi una mossa del genere, il che comporterebbe una disuguaglianza di trattamento tra cittadini europei che vivono in Germania e cittadini europei residenti nel nostro paese.

La Cancelleria, però, non pare sentire critiche ed è decisa a portare a termine il suo progetto.

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