Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi sono

I quattro componenti sono Igor De Biasio, Alessandro Di Majo, Francesca Bria e Simona Agnes

È il giorno delle nomine Rai con l’elezione dei componenti del Cda da parte di Camera e Senato e la conferma del Consiglio dei ministri sull’ad Carlo Fuortes e Marinella Soldi alla presidenza. L’esito dei negoziati tra forze politiche ha però provocato diverse tensioni sia tra i banchi della maggioranza che dell’opposizione.

Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: la reazione di Giorgia Meloni

Strascichi sulle nomine si stanno registrando soprattutto nel centrodestra, dove  Fratelli d’Italia è stata tagliato fuori sulla scelta dei profili, nonostante, in quanto unica forza d’opposizione, reclamasse un posto di diritto nel Cda.

“Quando l’Italia era ancora una Nazione democratica la governance della Rai, l’emittente pubblica, contemplava la presenza dell’opposizione, a cui spettava la Presidenza e la presenza nel Cda” è stata la reazione sui social della leader del partito Giorgia Meloni.

Una violazione senza precedenti delle più banali norme del pluralismo” ha poi aggiunto durante la presentazione del suo nuovo libro, parlando di “decisione scandalosa. Mi dispiace che le massime cariche istituzionali, a partire dal presidente Mattarella, non abbiano ritenuto di intervenire”.

“La televisione di Stato è pagata con i soldi di tutti gli italiani. Oggi si stima che il 20% di quegli italiani voti per FdI e FdI non ha alcuna presenza o rappresentanza né nel cda della Rai né alla presidenza della commissione di vigilanza Rai che di prassi spetta all’opposizione” ha dichiarato la presidente di Fratelli d’Italia.

In risposta agli attriti interni alla sua coalizione, il segretario leghista Matteo Salvini ha tenuto a precisare che “la presenza di esponenti della Lega e di Forza Italia nel Cda Rai saranno garanzia di pluralismo per tutti, opposizioni comprese, per bilanciare un eterno predominio della sinistra nella tivù pubblica confermato, purtroppo, anche in occasione di queste ultime nomine”.

A innescare lo scontro, l’esclusione proprio da parte di Lega e Forza Italia del consigliere uscente dal Cda Rai in quota Fratelli d’Italia, Giampaolo Rossi.

L’unico esponente d’opposizione è stato scartato alla Camera dove al Consiglio d’amministrazione sono state elette Francesca Bria, con 162 voti, e Simona Agnes, con 161 voti.

Igor De Biasio e Alessandro Di Majo sono stati invece i membri eletti rispettivamente con 102 e 78 preferenze.

Anche l’esito della votazione a Palazzo Madama ha provocato diversi mal di pancia, questa volta nel M5s. La scelta dell’avvocato Di Majo, deciso personalmente da Giuseppe Conte, avrebbe dovuto infatti incassare 118 voti, ma ha scontentato i componenti in Commissione vigilanza del Movimento, che avrebbero preferito Antonio Palma, attuale presidente dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.

Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi è Francesca Bria

L’indicazione di Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione ed esperta di nuove tecnologie, è arrivata dal Partito Democratico. Nata a Roma nel 1977 è stata decorata Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana e inserita nella Top 50 ‘Women in Tech’ dalla rivista Forbes oltre che nella Top 20 Most Influential People in Digital Government 2018 da Apolitical.

Laureata all’Università di Roma La Sapienza in Scienze sociali ed economia per lo sviluppo ha poi studiato all’University College of London. Bria è stata chiamata dal sindaco di Barcellona come assessore dell’innovazione tecnologica e digitale e poi dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per lavorare, assieme ad altri esperti, al New European Bauhaus, progetto che la vede tuttora impegnata, insieme alla presidenza del Cda del Fondo per l’innovazione di Venture Capital di Cassa depositi e Prestiti.

Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi è Simona Agnes

Laureata in Giurisprudenza ed esperta di comunicazione, Simona Agnes presiede il noto Premio Biagio Agnes, Premio Internazionale di Giornalismo e Informazione, dedicato al padre, giornalista e direttore generale della Rai. Un riconoscimento promosso dalla Fondazione Biagio Agnes, che lei stessa ha istituito, in collaborazione con la Rai e in partnership con Confindustria.

Con una lunga esperienza nel settore della comunicazione e negli uffici stampa, ha iniziato lavorando nelle Relazioni Esterne e Istituzionali inizia in Piaggio, per poi passare a Telecom Italia come responsabile Customer Care Clienti Privati.

Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi è Alessandro di Majo

Classe 1968, Alessandro Di Majo si è laureato in Giurisprudenza a Roma e in 25 anni di carriera da avvocato è stato consigliere presso la Corte di Cassazione a seguito di nomina per ‘meriti insigni’ con decreto Presidente della Repubblica, giudice del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni e dal 2020 consigliere di amministrazione di Adir le assicurazioni di Roma.

È inoltre professore di ‘Diritto del lavoro nell’economia digitale’  e di ‘Diritto dello sport’ presso l’università telematica internazionale Uninettuno di Roma.

Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi è Igor De Biasio

Al suo secondo mandato nel Cda Rai, Igor De Biasio è un manager, classe 1977, con esperienza dall’economia digitale ai media

Laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano (110/110), ha conseguito tre specializzazioni post laurea: in Marketing (Bocconi), Marketing ed Economia Digitale (Cattolica di Milano) e Design Thinking (Politecnico di Milano).

Dopo alcuni anni di esperienza manageriale in società multinazionali di consulenza, diventa Dirigente a 35 anni in Philips S.p.A., dove assume responsabilità internazionali nell’area del Mediterraneo e a 39 anni diventa Direttore commerciale di Europa, Africa e Medio Oriente per Moleskine.

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Rai, il Parlamento elegge i nuovi membri del Cda: chi sono