Putin e il cancro: tutte le prove della malattia dello zar

Nuove notizie alimentano le voci sul compromesso stato di salute del presidente russo, che dovrebbe sottoporsi a un intervento urgente

Le indiscrezioni che si sono inseguite dall’inizio della guerra sulla malattia sofferta da Vladimir Putin sembrerebbero trovare sempre più conferme. Diverse ipotesi di analisti internazionali di uno stato di salute compromesso del presidente russo alimentano da settimane i dubbi sulle sue capacità decisionali riguardo al conflitto in Ucraina. Adesso da più fonti arriva l’indiscrezione che il presidente russo sarebbe gravemente malato di cancro e che dovrebbe sottoporsi, o si è già sottoposto, a un intervento chirurgico d’urgenza.

Putin e il cancro: le ultime indiscrezioni sull’operazione urgente

A seguito di questa operazione, al Cremlino sarebbe pronto un piano di sostituzione di Putin, tramite dei sosia e dei video pre-registrati da mandare in onda per coprire la sua assenza. Mentre parallelamente sarebbe già in corso un golpe interno per rovesciare lo zar (di cui avevamo scritto già qui) non più in grado di sostenere la guida di un Paese in guerra.

A sostenere questa tesi è stato il capo dell’intelligence ucraina, il generale maggiore Kyrylo Budanov, che in una recente intervista ha dichiarato come il presidente russo sia “gravemente malato di cancro”.

È in corso un colpo di Stato che non si può più fermare, Putin è in condizioni psicologiche e fisiche pessime, è molto malato” ha detto il numero uno delle spie di Kiev, che di fronte alle critiche per una ricostruzione di parte ha semplicemente risposto: “Sono il capo dell’intelligence, se non le so io queste cose chi dovrebbe saperlo?” (qui il possibile sostituto di Putin in caso di rivolta interna).

Secondo quanto riferito negli scorsi giorni da un canale Telegram anti-Putin, tra i più accreditati dall’inizio della guerra, citato dal New York Post, lo zar sarebbe destinato a subire un intervento chirurgico per il cancro e sarà costretto a cedere temporaneamente il potere a Nikolai Patrushev, un ex capo della polizia federale intransigente. “Si svolgerà di notte a partire dall’01:00 alle 2:00. I medici scelti hanno dovuto superare controlli su più livelli”, si legge.

Ma oltre alle versioni ucraine, altre voci darebbero conferma della grave malattia di Putin: in una conversazione con un uomo d’affari occidentale riportata dalla rivista New Lines, un anonimo oligarca russo avrebbe detto che lo zar è molto malato di un “tumore al sangue“.

“Putin ha rovinato l’economia russa, quella dell’Ucraina e altri Paesi. Il problema è nella sua testa. Un uomo pazzo può capovolgere il mondo” avrebbe detto ancora nell’intercettazione.

Putin e il cancro: gli indizi sulla malattia

Molti esperti stanno passando al setaccio le immagini delle ultime uscite pubbliche del capo del Cremlino.

A destare sospetti soprattutto le immagini di Putin durante la parata del giorno della Vittoria russa, durante il quale si sarebbe visto lo zar “trascinare la gamba, il braccio storto, il viso pallido”.

Durante le stesse celebrazioni del 9 maggio il presidente russo sarebbe stato visto tossire diverse volte e a un certo punto avrebbe avuto bisogno di coprirsi con una coperta sulle gambe.

Tutti indizi che si aggiungono ad altri segni sul suo stato di salute analizzati nelle settimane passate.

Il sintomo più evidente sarebbe il gonfiore al visto che potrebbe derivare dall’effetto di farmaci come il cortisone, usati per la cura di tumori del sangue.

Ma ad alimentare i dubbi su una sua malattia ci sarebbero anche quell’andatura ondivaga evidenziata in diverse occasioni, descritta come “gunslinger gait”, che si può tradurre come “camminata da pistolero”, oppure la postura abbattuta durante l’incontro ufficiale con il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, apparsa in un video diventato virale e di cui vi avevamo parlato qui.