Perché Pfizer è stata condannata a un risarcimento per gli effetti collaterali

Un paziente curato con un farmaco prodotto da Pfizer riceverà un risarcimento di mezzo milione di euro: aveva sviluppato ludopatia e ipersessualità

Alla fine di una causa iniziata nel 2015, un paziente ha ricevuto da Pfizer Italia un risarcimento di mezzo milione di euro. L’uomo è stato in cura con un farmaco prodotto dalla multinazionale, il Cabaser, dal 2001 al 2006. La decisione presa dalla Corte d’Appello di Milano, che ha confermato la sentenza di primo grado, è stata resa nota dallo studio legale associato Ambrosio & Commodo di Torino, che si è occupato di difendere il 60enne.

Pfizer, cos’è il Cabaser e quali sono gli effetti collaterali

Il principio attivo del Cabaser, un farmaco contro la malattia di Parkinson, è la cabergolina. Brevettata nel 1980 e approvata per l’uso medico nel 1993, viene utilizzata anche nella cura dei prolattinomi. Ha effetto sui recettori D2 della dopamina, e per questo può causare una serie di reazioni avverse che possono modificare il comportamento.

Tra gli effetti collaterali del Cabaser ci sono l’aggressività, l’ipersessualità e la ludopatia, ovvero dipendenza dal sesso e dal gioco d’azzardo. Tuttavia questi eventi, la cui frequenza non è nota nei pazienti che assumono il medicinale, è stata inserita nel foglietto illustrativo solo nel 2007, come hanno dimostrato i periti del Tribunale.

Tra il 2001 e il 2006 la terapia avrebbe sconvolto la vita del 60enne, trasformandolo in un giocatore incallito. Nell’arco dei 5 anni avrebbe utilizzato ben 1.802 carte di credito usa e getta per scommesse e lotterie online, nonostante non avesse mai giocato in vita sua. In quegli anni l’uomo ha perso il lavoro in un’azienda a cui dovrà restituire 100 mila euro di cui si era appropriato indebitamente, e che ora dovrà restituire.

“Credevo di essere impazzito“, ha raccontato l’uomo ai giudici della Corte d’Appello di Milano, spiegando che i primi sintomi si sarebbero manifestati dopo alcuni mesi dall’inizio della cura con il farmaco prodotto da Pfizer.

Pfizer condannata a risarcire un paziente: la sentenza

La sentenza di risarcimento per danni morali ed economici è arrivata dopo due consulenze tecniche a cui hanno partecipato anche gli esperti della casa farmaceutica stessa. I giudici hanno dato ragione ai qualificati periti appuntati dal Tribunale, che hanno dimostrato che i gravi effetti collaterali sperimentati dall’uomo non erano stati inseriti all’interno del bugiardino del farmaco.

Tanto il paziente quanto i suoi legali hanno riconosciuto l’ottima azione del Cabaser nella terapia, ma, come avvenuto già in altri Paesi per situazioni analoghe, hanno denunciato l’azienda Big Pharma per la mancanza di informazioni importanti nel foglietto illustrativo.

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