Padre Livio Fanzaga di Radio Maria: ecco le sue teorie complottiste (e sataniche) sul Covid

Lasciano a dir poco esterrefatti le parole pronunciate dal direttore di Radio Maria padre Livio Fanzaga durante la trasmissione “Lettura cristiana della cronaca e della storia” andata in onda l’11 novembre scorso

Mentre si scopre che il virus circolava in Italia già a partire da settembre 2019, lasciano a dir poco esterrefatti le parole pronunciate dal direttore di Radio Maria padre Livio Fanzaga durante la trasmissione “Lettura cristiana della cronaca e della storia” andata in onda l’11 novembre scorso. Teorie sul Covid che mischiano pericoloso negazionismo a complottismo estremo.

Le teorie di Fanzaga, tra complotto e il Diavolo

Escludendo ormai l’origine divina del virus, così come quella legata al salto di specie nel mercato di Wuhan, Fanzaga lancia l’ipotesi che il Coronavirus possa venire da un laboratorio segreto della stessa città cinese, parte di una più ampia strategia di un perfido progetto mondiale. Tesi lontantissime – fortunatamente – dalla posizione ufficiale della Chiesta cattolica e di Papa Francesco.

“Io non escludo, anzi ho insistito – precisa il direttore di Radio Maria – sul fatto che la Cina abbia testato un’arma tecnobiologica, che sarebbe proibita, ma la Cina non ha firmato la Convenzione di Ginevra. È un ipotesi: un’arma sfuggita, magari”.

Ma non solo. Mentre in Italia si definisce il piano di distribuzione del vaccino Pfizer, Fanzaga va oltre. “Questa epidemia è un progetto non casuale, che non viene dai pipistrelli o dal mercato di Wuhan. Si è sviluppata come un progetto ben preciso per colpire l’Occidente, forse non solo dalla Cina. Partiva dal Brasile, causando 60 milioni di morti, con una simulazione della Fondazione Gates. E poi infatti è arrivata esattamente così”. Prove di quanto sostenuto, nessuna.

L’obiettivo, secondo il prete, sarebbe quello di “eliminare tutti quelli che non stanno a questo gioco“, creando così un mondo nuovo, “il mondo di Satana, dove tutti saremo degli zombie”.

“Dittatura sanitaria e cibernetica”

Fanzaga spiega di attribuire questo tragico “gioco” al demonio, “che agisce attraverso gli uomini e quindi delle menti criminali, che l’hanno realizzato con uno scopo ben preciso: creare un passaggio repentino, dopo la preparazione ideologica, politica e mass mediatica, per attuare una specie di colpo di Stato sanitario”.

Un progetto che, prosegue il direttore, è volto a “fiaccare l’umanità, metterla in ginocchio” per una dittatura non solo sanitaria ma anche “cibernetica, creando un mondo nuovo che non è più di Dio Creatore, attraverso l’eliminazione di tutti quelli che non dicono sì a questo progetto criminale portato avanti dalle élites mondiali, con complicità magari di qualche Stato, non so”.

Una “cattedrale senza Dio” dove l’umanità è lasciata “senza lavoro in balia del potere politico e mediatico”. Un progetto che si completerà proprio entro il 2021, spiega con dovizia di particolari il direttore di Radio Maria.

Le critiche a Fanzaga e Radio Maria

Radio Maria è finita al centro della cronaca più volte, come quando padre Giovanni Cavalcoli riuscì a dire che il terremoto del Centro Italia del 2016 era un castigo divino per aver reso possibili le unioni civili in Italia. Parole sconcertanti, che ben rispecchiano i tratti quantomeno ambigui dell’emittente e dei personaggi che le girano intorno.

Proprio sul tema delle unioni civili, nel 2017 Fanzaga era stato sospeso per 6 mesi dall’Ordine dei giornalisti dall’esercizio della professione a causa di un suo intervento, datato febbraio 2016, che ricordava la morte alla senatrice Monica Cirinnà, autrice del disegno di legge sulle unioni civili:

“Questa qui mi sembra un po’ la donna del capitolo diciassettesimo dell’Apocalisse, la Babilonia insomma… Adesso brinda a prosecco, alla vittoria. Signora, arriveranno anche i funerali, stia tranquilla. Glielo auguro il più lontano possibile, ma arriverà anche quello”.

Particolarmente interessato al tema del Diavolo, durante la trasmissione radiofonica “Catechesi Giovanile” una volta illustrò la sua teoria secondo cui Hitler avrebbe ordinato il genocidio di 6 milioni di ebrei perché odiava Gesù Cristo, anch’egli ebreo.

Fanzaga è arrivato anche a mettere in discussione l’evoluzionismo di Darwin, sostenendo che lui non prende una posizione fra creazionismo ed evoluzionismo, ma a suo giudizio “è un dibattito scientifico aperto che ha bisogno ancora di molti approfondimenti”.

Come funziona Radio Maria e come si sostiene

Per chi non lo sapesse, Radio Maria è un’emittente radiofonica cattolica italiana fondata nel 1982 ad Arcellasco d’Erba, provincia di Como. Attualmente trasmette anche in tutta Europa via satellite digitale (Eutelsat Hotbird) e in tutto il mondo via Internet. Gli ascoltatori medi giornalieri sono stimati in 1.644.000.

Radio Maria è la radio privata italiana con il maggior numero di ripetitori (oltre 850) sparsi in tutto il territorio nazionale. Questo fa sì che la copertura nazionale sia superiore addirittura a quella della Rai, raggiungendo anche zone sperdute come minuscoli paesini di montagna, non coperte da altri segnali radiofonici.

I costi di gestione vengono coperti principalmente dalle offerte degli ascoltatori e occasionalmente da contributi pubblici, senza introiti derivati dalla pubblicità. A partire dal 2006 riceve anche le offerte attraverso il canale del 5 per mille.

Grazie alla legge finanziaria italiana del 2005 beneficia di un finanziamento per il potenziamento e l’aggiornamento delle sue apparecchiature radiofoniche in quanto radio comunitaria a diffusione nazionale.

Il denaro che riceve, oltre a finanziare l’apparato tecnico, è utilizzato dalla cosiddetta World Family of Radio Maria per creare nuove emittenti di Radio Maria nel mondo.

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