Olimpiadi 2021, stranieri esclusi: così Tokyo sfida il Covid

Tutti gli spettatori provenienti dall'estero verranno esclusi delle Olimpiadi di Tokyo: così la capitale sfida il Covid

Raggiunto l’accordo per le Olimpiadi di Tokyo 2021, adesso la capitale si prepara ad affrontare una sfida senza precedenti: organizzare uno dei più grossi eventi sportivi al mondo nel bel mezzo di una pandemia. Le preoccupazioni, specie quelle dei cittadini, sono però molte, così il comitato sportivo, responsabile dei Giochi, ha annunciato che per limitare i rischi e ridurre al minimo il rischio dell’aumento dei contagi in città escluderà da gli spettatori provenienti dall’estero.

Olimpiadi Tokyo 2021: gli stranieri non potranno partecipare come pubblico

La decisione di escludere gli stranieri dal pubblico che può assistere alle Olimpiadi è stata presa dal Comitato Organizzativo di Tokyo 2021 congiuntamente con i governi nazionali e locali giapponesi, dopo aver sentito anche i Comitati Olimpici e Paralimpici Internazionali.

Una presa di posizione questa che è arrivata a seguito della notizia data dagli organizzatori riguardante la vendita di oltre 600 mila biglietti estero, anche se secondo l’Associated Press il numero sarebbe più vicino a 1 milione.

Intanto, per permettere agli spettatori locali di assistere agli eventi, il comitato sportivo sta lavorando ad un piano in grado di garantire distanziamento e di definire la capacità massima dei luoghi dove si svolgeranno i Giochi (alla luce ovviamente delle nuove disposizioni anti Covid).

Tokyo 2021: perché i cittadini giapponesi sono contrari alle Olimpiadi

Le Olimpiadi del 2020 sono state rinviate di un anno a causa della pandemia: chi avrebbe dovuto prendervi parte l’anno scorso, infatti, ha visto la propria partecipare slittare, puntando tutto sul 2021. Sebbene il Giappone abbia gestito la pandemia meglio della maggior parte dei paesi, con meno di 460.000 casi confermati e 9.000 decessi a livello nazionale, e anche se l’evento sportivo rappresenta una grande opportunità (soprattutto in termini economici), i giapponesi ad oggi non sono favorevoli a ospitare le Olimpiadi nella capitale.

Secondo un sondaggio dell’emittente nazionale NHK, circa l’80% dei giapponesi ritiene che i Giochi, che dovrebbero iniziare a luglio, dovrebbero essere rinviati di nuovo o cancellati del tutto. I circa15.400 atleti che entreranno in Giappone per gareggiare, accompagnati da allenatori, funzionari, sponsor e membri dei media, rappresentano per i contrari un potenziale di rischio non indifferente per la salutE pubblica.

Al momento, però, la tabella di marcia è confermata: la tradizionale staffetta dell’accensione della torcia per i giochi è programmata per giovedì 25 marzo e si terrà come di consueto nella prefettura di Fukushima. Durerà quattro mesi, con circa 10.000 corridori che attraverseranno tutto il Paese e si concluderà al National Stadium di Tokyo durante la cerimonia di apertura, prevista per il 23 luglio.

Olimpiadi Tokyo 2021, stranieri esclusi dal pubblico: cosa può fare chi ha già acquistato i biglietti

Il Comitato Organizzativo di Tokyo 2021 ha dichiarato che per i biglietti degli eventi già acquistati dal pubblico estero saranno emersi i relativi rimborsi della cifra spesa, ma l’amministratore delegato delle Olimpiadi, Toshiro Muto, ha affermato che le spese di cancellazione relative ai viaggi aerei e alle sistemazioni prenotate in anticipo non verranno coperte.

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