La nuova minaccia russa si chiama Poseidon: può causare uno tsunami

Si tratterebbe di un siluro capace di trasportare una testata nucleare per circa 11 mila chilometri. Nel 2021 Mosca stava progettando di costruirne 30

Sono ore frenetiche per gli esperti internazionali di strategia militare, intenti a decifrare i segnali spesso contraddittori provenienti dal Cremlino in merito alle prossime mosse di Vladimir Putin sul proseguimento del conflitto in corso in Ucraina.

La Russia minaccia l’Occidente con nuovi armi: il timore per il missile lanciato verso l’Europa

Secondo le regole e le disposizioni vigenti in Russia, la televisione di stato si sta facendo portavoce e cassa di risonanza della propaganda di Mosca, che negli ultimi giorni ha velatamente minacciato di riprodurre un attacco nucleare nei confronti del Regno Unito. In questo modo i media russi hanno svelato una delle armi russe più temute (ma anche più conosciute dagli addetti ai lavori): il drone sottomarino rinominato Poseidon dagli strateghi dell’esercito russo.

Si tratta di un siluro a guida autonoma progettato in tempi relativamente recenti per trasportare testate atomiche su distanze di lunga e lunghissima tratta, anche attraverso gli oceani. La sua esistenza è nota già dal 2018 ma prima d’ora da parte del Cremlino non è mai stato avanzato nessun riferimento rispetto ad un suo possibile utilizzo reale durante una guerra.

Per fortuna verrebbe da dire, visto che Poseidon potrebbe trasportare una testata atomica di 100 megatoni di potenza, migliaia di volte superiore a quella sganciata dagli Stati Uniti su Hiroshima nel 1945. Un attacco che solleverebbe un’onda gigante, uno tsunami capace di sommergere interamente il territorio britannico.

La paura per un attacco nucleare e le esercitazioni congiunte con la Cina

Da quando Vladimir Putin ha attaccato l’Ucraina lo scorso 24 febbraio, i programmi televisivi russi hanno cominciato a elencare i diversi modi in cui i propri sistemi missilistici potrebbero colpire l’Occidente nel caso di un nuovo inasprimento del conflitto. Le descrizioni degli anchorman e delle conduttrici russe vengono fatte con tanto di grafiche apocalittiche e riproduzioni di effetti speciali creati al computer.

Diversi filmati molto dettagliati trasmessi dall’emittente statale mostravano proprio i nuovi razzi intercontinentali Sarmat, testati per la prima volta lo scorso 20 aprile (in concomitanza con altre esercitazioni compiute dalla Cina, che ad oggi sembra volersi ritagliare il ruolo di partner privilegiato di Mosca). Questi innovativi dispositivi bellici sarebbero capaci di attraversare migliaia di chilometri trasportando diverse testate nucleari.

La propaganda terroristica del Cremlino: i dettagli dell’attacco spiegati in televisione

In un clima da nuova Guerra Fredda, nei giorni scorsi il presentatore televisivo Dmitry Kiselyov (al vertice del gruppo editoriale Rossiya Segodnya che controlla l’emittente di stato russa), ha voluto spiegare nel dettaglio ai telespettatori come la Russia potrebbe usare il drone Poseidon per attaccare il Regno Unito.

Nel suo intervento andato in onda in prima serata davanti a decine di milioni di utenti sintonizzati, Kiselyov (rinominato da molti media internazionali “la bocca di Vladimir Putin”) ha spiegato con parole inequivocabili come possiamo cancellare il Regno Unito facendo diventare la Gran Bretagna un vero e propriodeserto radioattivo. Le sue dichiarazioni sono state riprese da tutti gli organi di stampa principali in Europa e negli Stati Uniti, ma soprattutto sono state riportate già nei primissimi minuti dopo l’intervento tv dall’Indipendent, uno dei principali quotidiani inglesi.