È morto il Papa emerito Benedetto XVI: la sua vita in numeri

È stato il Papa più longevo della Storia, esercitando il suo ruolo all'insegna delle prime volte e aprendo una nuova stagione della Chiesa

È morto Benedetto XVI. Il Papa emerito sarà ricordato per un papato eccezionale. È il primo, in epoca moderna, a essere finito per la volontà del diretto interessato. Da pontifice e teologo, Joseph Ratzinger è stato artefice di alcune importanti riforme e di uno studio attento della dottrina e del rapporto con la fede. Nonostante alcune critiche per la gestione di un periodo difficile per il Cattolicesimo, è stato sempre ammirato e apprezzato anche dai suoi detrattori per essere stato uno dei più importanti intellettuali religiosi mai esistiti, un vero e proprio dottore della Chiesa moderno.

Come si svolgeranno i funerali del Papa emerito Benedetto XVI

Il Papa emerito è deceduto il 31 dicembre alle 9.34 nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Il suo corpo sarà esposto nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli. I funerali saranno invece celebrati il 5 gennaio, alle 9.30, in Piazza San Pietro. La cerimonia sarà solenne ma sobria, come ha fatto sapere la Sala stampa vaticana, su richiesta esplicita dello stesso Benedetto XVI.

Per il funerale e la sepoltura non esiste un iter specifico. L’ultimo Papa emerito è stato infatti Gregorio XII nel 1415. Per questo nei giorni scorsi i cardinali si sono incontrati per mettere a punto i riti e le pratiche che saranno adottati in questo caso eccezionale.

Anzitutto la salma non sarà esposta per nove giorni, i novendiali di adorazione da parte dei fedeli, come nel caso dei pontefici in attività, ma solo per quattro giorni. Assisteremo poi per la prima volta a dei funerali di un Papa celebrati da un altro Papa. Dopo i quali non si terrà un conclave per trovare un successore, considerando che Papa Francesco è stato eletto ormai nove anni fa. E riguardo il pontefice argentino stanno circolando di nuovo voci sulle sue dimissioni. Ne abbiamo parlato qua.

Tutti i numeri di Joseph Ratzinger: fu il papa delle prime volte

Joseph Ratzinger se ne va in modo eccezionale così come aveva esercitato il ruolo di capo della Chiesa. È stato il papa più longevo di sempre, con i suoi 95 anni, superando Leone XIII, morto a 93 anni. Aveva compiuto a giugno ben 71 anni di sacerdozio, di cui 45 passati come cardinale. Il suo papato è durato poco meno di 8 anni, più di 9 il periodo da Papa emerito dopo le dimissioni.

Tante le sue prime volte. Come l’arrivo del pontefice su Twitter, nel 2012, segno di una Chiesa nuova, a metà tra il conservatorismo predicato in piazza San Pietro e la spinta rivoluzionaria da vero conoscitore dei problemi e delle necessità del proprio tempo. Un primato mediatico, quello di Benedetto XVI, che è stato superato solo da quello di Francesco, che è andato per la prima volta in tv per un’intervista in diretta con Fabio Fazio. Ve ne abbiamo parlato qua.

Quanto guadagna e come vive il Papa: le cifre e i fondi vaticani

Per finire la carrellata di numeri che riguardano questo personaggio straordinario, non si può non parlare del tesoro dei Papi e dei loro “guadagni”. I pontefici, così come tutti gli ecclesiastici, ricevono una sorta di stipendio. Papa Giovanni Paolo II aveva esplicitamente rifiutato questo trattamento, ma il suo successore, raccontano fonti vicine al Vaticano, avrebbe percepito un fisso mensile di 2.500 euro. Avrebbe continuato a ricevere la stessa cifra anche come Papa emerito.

A questi soldi bisogna aggiungere anche i guadagni provenienti dalle vendite dei suo numerosi libri. Papa Benedetto XVI fu autore infatti di oltre 50 libri.

Papa Francesco ha rinunciato allo “stipendio” papale. Ed è lecito chiedersi quindi come viva oggi il pontefice eletto nel 2013. L’argentino ha la possibilità di accedere, come previsto dal diritto canonico, all’Obolo di San Pietro. Si tratta di un fondo istituito dall’Istituto per le Opere Religiose (IOR), cioè la Banca Vaticana, e alimentato dalle donazioni che arrivano da tutto il mondo per sostenere opere di bene e progetti di solidarietà. Che sono tutti resi pubblici.

Anche i viaggi papali sono pagati dalla Santa Sede, in maniera analoga a quanto avviene per le visite ai Paesi esteri fatte dagli altri capi di Stato. Di recente Papa Francesco ha dichiarato di volersi recare in Ucraina, condannando apertamente la guerra iniziata dalla Russia, come spiegato qua.