Meloni esclude Ronzulli e sceglie un’altra donna per il nuovo governo

Tensione alle stelle con Forza Italia per l’esclusione di Licia Ronzulli dall’esecutivo: la leader di Fratelli d’Italia ha scelto chi si occuperà del Lavoro

Dopo l’elezione dei presidenti di Camera e Senato che ha portato Ignazio La Russa (fondatore di Fratelli d’Italia) sullo scranno più alto di Palazzo Madama e l’esponente leghista Lorenzo Fontana alla guida di Montecitorio, l’attenzione dei media è tornata sulla scelta dei futuri ministri da parte di Giorgia Meloni. La premier in pectore avrà a disposizione ancora qualche giorno per individuare i titolari dei dicasteri, una corsa contro il tempo per farsi trovare pronta all’incarico che le verrà conferito da Sergio Matterella.

Le problematiche per la formazione del prossimo esecutivo sono tutte interne alla coalizione di centrodestra. A tenere banco è lo sconto dai toni infuocati che vede protagonisti Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Da giorni il Cavaliere si è impuntato sulla figura di Licia Ronzulli, la fedelissima che lui vorrebbe in un ministero di spessore. La sua figura non è gradita alla leader di Fratelli d’Italia, che ha escluso in maniera categorica un suo coinvolgimento nella prossima compagine governativa.

Giorgia Meloni vuole chiudere il toto-ministri: ecco la donna che ha scelto per entrare nel prossimo governo

Mentre tutte le caselle sembrano man mano riempirsi con il passare delle ore (con Matteo Salvini impegnato nel difficile ruolo di mediatore tra gli alleati), a rimanere scoperto nel gioco del toto-ministri è il nome di chi dovrà assumere la direzione del dicastero del Lavoro. Si tratta di un incarico molto delicato per chi lo andrà a ricoprire, così come per il partito che se lo aggiudicherà, soprattutto a causa dei tagli ai fondi per il reddito di cittadinanza annunciati dalle forze politiche durante la campagna elettorale.

Per far fronte alle promesse di un ridimensionamento dei costi relativi a questa misura, il prossimo (o, a quanto pare, la prossima) titolare del Lavoro dovrà scontentare una larga fetta dell’elettorato che percepisce l’assegno mensile e che, in buona parte, lo scorso 25 settembre ha scelto di votare il Movimento 5 stelle di Giuseppe Conte proprio per il suo sostegno incondizionato al reddito di cittadinanza. D’altronde, era stato proprio lui ad istituirlo nel 2018 durante la sua prima esperienza a Palazzo Chigi.

Chi è Maria Elvira Calderone, la consulente che Giorgia Meloni vorrebbe al ministero del Lavoro

Proprio all’interno del governo gialloverde nato dall’intesa tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini avrebbe potuto trovare posto una donna che oggi pare essere tornata la candidata numero uno per ricoprire il delicato incarico al ministero del Lavoro. Stiamo parlando di Maria Elvira Calderone, consulente del lavoro dal 1994 e ormai da quasi due decenni presidente del consiglio nazionale dell’ordine di categoria.

Assieme al marito Rosario De Luca ha una società tra professionisti che opera sul territorio nazionale con sedi a Roma, Cagliari e Reggio Calabria. Nel corso di questi 18 anni ha già ricoperto un incarico pubblico quando la presidenza del Consiglio era nelle mani di Matteo Renzi, che la scelse per far parte del consiglio di amministrazione di Leonardo. Negli ultimi tempi la si è potuta notare diverse volte sui palchi di Fratelli d’Italia, fatto che certifica il suo avvicinamento con Giorgia Meloni: potrebbe essere lei a chiudere il risiko dei ministeri, mettendo la parola fine a questa fase di trattative e ultimatum con cui è iniziata la nuova legislatura.