Maturità 2022, ritorno all’esame pre-Covid: le regioni con i voti più alti

Aumentano le lodi ma diminuiscono i cento tra i voti finali dell'esame di Stato con il ritorno delle prove scritte

Tutti promossi all’esame di maturità, nonostante il ritorno degli scritti dopo due anni di maxi-orale per le restrizioni anti-Covid, disposte per l’esame di Stato durante la pandemia. Secondo le prime analisi del ministero dell’Istruzione è stato promosso il 99,9% dei diplomandi, con inoltre mille lodi in più rispetto all’anno scorso.

Maturità 2022, ritorno all’esame pre-Covid: com’è andata

Nell’anno del ritorno all’esame pre-pandemia, i 540mila studenti all’ultimo anno di superiore ammessi (il 96,2% del totale) sono tornati ad affrontare loro malgrado i due scritti della prova di italiano e della seconda prova di indirizzo (qui avevamo riportato il toto-tracce della maturità 2022).

A scegliere quest’ultima sono state però le commissioni dei singoli istituti, per ammorbidire una maturità condizionata dalla scuola a singhiozzo a causa delle quarantene e le Dad subite dagli alunni durante l’ultimo triennio (qui avevamo spiegato come è cambiato l’esame di maturità tra prove e punteggi mentre qui avevamo parlato del nodo mascherine durante l’esame di Stato).

Ma, nonostante le difficoltà, sono 16.510 le studentesse e gli studenti che hanno ottenuto la lode, il 3,4%, in aumento rispetto al 3% dell’anno passato.

A fronte di un aumento delle eccellenze calano però nettamente i cento tra i voti finali, forse proprio a causa delle prove scritte: rispetto al 13,5% del 2021, la quota dei 100/100 quest’anno scende al 9,4%.

Restano pressoché stabili le valutazioni comprese tra 91 e 99 (da 15,6% a 15,1%) e tra 81 e 90 (dal 20,8% al 21). Il 51,2% delle studentesse e degli studenti si colloca nella fascia di valutazione 60-80 rispetto al 47,1% dell’anno scorso. I diplomati nella fascia 71-80 crescono dal 23,8% al 27%, i 61-70 dal 18,5% al 20,1%. In lieve calo i 60: passano dal 4,8% al 4,1% (qui avevamo realizzato l’approfondimento su come funzionavano i voti della maturità 2022).

Maturità 2022, ritorno all’esame pre-Covid: le regioni con più lodi

A guidare la classifica delle regioni per numero di studentesse e studenti che hanno ricevuto la lode è la Calabria, che registra il 6,6% di alunni giudicati con il voto più alto, seguita dalla Puglia (6,3%), Umbria (5%) e Sicilia (4,8%).

All’opposto del Sud al Nord di registra un lieve calo nelle percentuali di diplomati con lode rispetto allo scorso anno: Lombardia (1,5), Piemonte (2,1) e Veneto (2 per cento).

In generale i candidati che hanno ottenuto la lode sono il 5,1% nei Licei (in aumento rispetto al 4,7% dell’anno scorso), mentre il 12% ha raggiunto 100, il 17,8% tra 91 e 99 e il 22,4% tra 81 e 90.

Il Classico si conferma al primo posto per numero di diplomati con lode (9%) seguito dal Liceo Europeo (7,9%) e dallo Scientifico (7,5%).

Negli indirizzi Tecnici a conseguire la lode è stato l’1,8% tra studentesse e studenti mentre il 7,1% ha ottenuto 100, il 12,1% tra 91 e 99. Nei Professionali lode per lo 0,9% dei candidati, voto 100 per il 5,8%, fascia di voto 91-99 per il 12% e 81-90 per il 19,7%. L’8,9% delle studentesse e degli studenti dei percorsi quadriennali ha ottenuto la lode e il 13,3% il 100/100.

Esame di Terza media 2022: com’è andato

Per quanto riguarda invece l’esame di terza media, il ministero dell’Istruzione ha riportato che gli ammessi sono stati il 98,5% dei quali il 99,9% ha superato la prova.

Due le regioni con il 100% di promossi: Molise e Basilicata. Il 5,9% dei candidati ha ottenuto la lode: sul podio, guardando ai valori in percentuale, Puglia (8,8%), Calabria (8,6%) e Molise (8,5%). Più di un candidato su due ha ottenuto una votazione dall’8 in su. Il 7,2% ha ottenuto la votazione massima, il 10. Il 19,4% è uscito con nove e il 25,8% con otto.