Manovra 2021, 40 miliardi per lavoro e rilancio dell’industria: il piano del Governo

Entro il 14 ottobre il Parlamento deve approvare la prima bozza della Legge di Bilancio 2021, che deve essere poi inviata a Bruxelles

I tempi sono piuttosto stretti e, nonostante le previsioni sul PIL fanno ben sperare (il calo potrebbe essere anche inferiore al 9%), la legge di bilancio per il 2021 si preannuncia piuttosto “pesante”. Quanto meno per le casse dello Stato. Secondo le indiscrezioni di questi giorni, infatti, il Governo si prepara a chiedere al Parlamento un nuovo scostamento di bilancio per 22 miliardi di euro. Complessivamente, però, la manovra per il prossimo anno dovrebbe valere circa 40 miliardi di euro (15 dei quali provenienti dai “grant” del Recovery Fund), la gran parte dei quali dovrebbero essere dedicati al rilancio del comparto industriale e a sostegno dell’occupazione.

 Manovra 2021: 7 miliardi di euro per il lavoro

Uno dei capitoli più corposi della Legge di Bilancio 2021 dovrebbe riguardare, come detto, misure a sostegno dell’occupazione. I 7 miliardi dovrebbe essere quasi equamente divisa tra misure per favorire nuove assunzioni a tempo indeterminato e quelle per prorogare la cassa integrazione straordinaria.

In quest’ultimo caso, ha affermato il ministro Gualtieri, il Governo studierà una formula che privilegerà i lavoratori dei settori che, ancora oggi, faticano a riprendersi. La proroga della CIG (ultima in attesa dell’annunciata riforma degli ammortizzatori sociali), dunque, dovrebbe essere garantita solamente alle aziende il cui fatturato è in calo a causa della pandemia da SARS-CoV-2, esattamente come previsto dal Decreto Agosto.

Per quanto riguarda, invece, gli incentivi alle assunzioni si sta valutando l’ipotesi di uno sgravio del 100% dei contributi per le aziende che assumeranno donne e under 35. Ossia, le due categorie che maggiormente hanno sofferto la crisi del Covid-19.

Manovra 2021: investimenti per industria 4.0 e “Grenn New Deal”

Gli altri due pilastri della manovra da 40 miliardi di euro dovrebbero essere l’Industria 4.0 e il “Green New Deal“. Il Governo vuole infatti rafforzare e stabilizzare gli incentivi per l’adozione delle tecnologie della cosiddetta “Industria 4.0”, mentre la “rivoluzione green” voluta dal Movimento 5 stelle dovrebbe passare dalla semplificazione burocratica per le opere di manutenzione del territorio e nuovi incentivi per la transizione verso forme di produzione a minor impatto ambientale.

Manovra 2021: le tempistiche

Come detto inizialmente, però, i tempi si fanno sempre più stretti. L’intenzione del Governo è quella di inserire anche alcuni progetti che verranno finanziati con i soldi del Recovery Fund. Per questo, è necessario preparare una prima bozza entro il prossimo 15 ottobre, così da rispettare le tempistiche indicate da Bruxelles. Insomma, tutto dovrà essere pronto e approvato al più tardi per mercoledì 14: un inizio di settimana di fuoco, per l’Esecutivo.

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