Covid, i veri numeri del contagio: qual è l’incidenza in ogni regione

Tra i fattori rilevanti per la chiusura delle singole regioni e province autonome, c'è l'incidenza del virus sulla popolazione, ovvero il numero di positivi ogni 100 mila abitanti

Il report settimanale sull’emergenza coronavirus della Cabina di regia e del Ministero della Salute, che fa il punto sull’andamento del contagio, evidenzia quanti casi ci sono in ogni regione e provincia autonoma dell’Italia. Nonostante il calo dell’indice di contagio Rt, che rappresenta quante persone vengono infettate da un positivo, il ministro Roberto Speranza ha firmato le ordinanze per le nuove zone rosse e arancioni. Queste introducono misure più severe per i territori dove è maggiore la pressione sulle strutture sanitarie e sulle terapie intensive.

Tra i 21 fattori presi in considerazione, c’è l’incidenza del virus sulla popolazione, che rivela quante persone positive ci sono in una regione o provincia autonoma ogni 100 mila abitanti. L’ultimo report, che prende in considerazione il periodo che va dal 26 ottobre all’8 novembre, sottolinea un “forte incremento dei casi“. L’incidenza nazionale è salita a 648,33 positivi ogni 100 mila abitanti, con un aumento evidente rispetto ai 524,74 contagi ogni 100 mila abitanti rilevati nel periodo dal 19 ottobre al 1 novembre. Il dato tuttavia varia considerevolmente per i singoli territori.

Qual è l’incidenza del coronavirus nelle zone rosse?

Un’elevata incidenza del coronavirus sulla popolazione si registra in alcune zone rosse, come in Alto Adige. Le altre non hanno necessariamente numeri più alti di quelli registrati nella fascia arancione. Decisivi per la stretta, infatti, sono stati gli altri fattori presi in considerazione, che sono in tutto 21, come in Calabria, che mostra il secondo dato più basso del Paese.

  • La provincia autonoma di Bolzano registra 1.240,04 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Valle d’Aosta registra 1.236,64 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Lombardia registra 1.094,97 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Il Piemonte registra 965,41 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Campania registra 733,53 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Toscana registra 507,34 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Calabria registra 185,69 casi ogni 100 mila abitanti.

Qual è l’incidenza del coronavirus nelle zone arancioni?

Tra le regioni a rischio arancione, l’Umbria è quella con l’incidenza più alta. I nuovi ingressi nella fascia cromatica, ovvero Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche si collocano già nella zona più alta di un’ipotetica classifica dell’incidenza del coronavirus.

  • L’Umbria registra 847,79 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Liguria registra 840,11 casi ogni 100 mila abitanti.
  • L’Emilia Romagna registra 847,79 casi ogni 100 mila abitanti.
  • L’Abruzzo registra 547,88 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Il Friuli Venezia Giulia registra 476,66 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Le Marche registrano 439,61 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Basilicata registra 368,80 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Puglia registra 314,85 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Sicilia registra 276 casi ogni 100 mila abitanti.

Qual è l’incidenza del coronavirus nelle zone gialle?

Alla Sardegna va il primato per il numero più basso di positivi ogni 100 mila abitanti, come rilevato dal report della Cabina di regia e del Ministero della Salute. Tra le regioni gialle, il Veneto ha numeri particolarmente alti, ma una resilienza del sistema sanitario nettamente maggiore.

  • Il Veneto registra 752,57 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La provincia autonoma di Trento registra 579,47 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Il Lazio registra 475,32 casi ogni 100 mila abitanti.
  • Il Molise registra 395,02 casi ogni 100 mila abitanti.
  • La Sardegna registra 170, 01 casi ogni 100 mila abitanti.

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